menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Primo incontro tra Comune e Piacenza per risolvere la "grana" dello stadio Garilli

Il club biancorosso e l'amministrazione comunale stanno cercando una soluzione. Per il Piacenza ci sono costi di gestione troppo alti e il Pro Piacenza non ha interesse a entrare nella partita. Sul tavolo anche l'ipotesi di una nuova struttura privata

Potrebbe partecipare il Pro Piacenza al bando? Anche questa è un’ipotesi da scartare per due motivi: il club rossonero non lo farebbe per una forma di rispetto nei confronti della società biancorossa che abita lì da sempre ma, soprattutto, non ha interesse a partecipare. Il Pro possiede già la sua sede in via De Longe, si allena sui campi della tangenziale e prendere in gestione il Garilli vorrebbe dire farsi carico di costi aggiuntivi esorbitanti  - per strutture che già possiede da altre parti - e dai quali il Piacenza sta scappando. In altre parole il Pro Piacenza sta benissimo nel pagare l’affitto al gestore solamente per le partite ufficiali di campionato o Coppa Italia, per il resto ha solo l’interesse a rimanerne fuori.

E quindi? Inutile nascondere che sul tavolo in Comune sia finita anche la proposta del Piacenza di avere in concessione un’area per costruire un nuovo impianto, il club biancorosso poi andrebbe a cercare i privati disposti ad imbarcarsi in un’avventura del genere. Affascinante, lungimirante, sarebbe la soluzione ideale tuttavia non è praticabile in tempi brevi. L’ipotesi più plausibile dunque è lo status quo, magari con la ridefinizione di alcuni parametri circa gli interventi di manutenzione straordinaria senza scartare la possibilità, per il Piacenza, di trasferire uffici e campo di allenamento nel centro di via Millo; così si andrebbe a ridurre l’impatto economico della gestione dell’impianto Garilli che sarebbe aperto solamente in occasione delle partite.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento