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Piacenza - Tutti in sella, si parte. Franzini: «La squadra che sta nascendo mi piace»

Inizia la preparazione dei biancorossi. Nel primo pomeriggio incontro con la stampa, il tecnico: «Non sono preoccupato dalla partenza di Taugourdeau, arriveranno due giocatori importanti a centrocampo e in attacco». Scaccabarozzi: «E' la chiamata che aspettavo»

Un momento della conferenza stampa, da sinistra Arnaldo Franzini, Jacopo Scaccabarozzi e l'addetto stampa Roberto Gregori

Cinquantacinque giorni dopo la notte del Tardini, che ha buttato fuori il Piacenza dalla corsa playoff ma ha avuto il merito di chiudere una stagione ricca di soddisfazioni, i biancorossi tornano finalmente a correre e sudare in vista del prossimo campionato di Serie C. Lo fanno con parecchie novità perché della squadra dei record rimane poco, vittima di un restyling dovuto da una serie di esigenze andate dalla fine di un ciclo (Franchi e Cazzamalli), al naturale assalto ai pezzi pregiati (Taugourdeau), passando per la necessità di rinforzare il pacchetto “under”.
Era destino che la rosa mutasse notevolmente in quella che sarà la seconda stagione di Serie C degli emiliani per i motivi elencati sopra la sensazione, però, è che la società stia puntando su di un rafforzamento generale e non solo nell’undici titolare: difesa blindata con l’arrivo di centimetri ed esperienza, vedi Bini e Bertoncini, tra i pali è stato inserito un top player di categoria come Fumagalli, mentre nel reparto giovani sono arrivati ragazzi che hanno già maturato una buona esperienza tra i professionisti come Scaccabarozzi, Colombi e Masciangelo.
L’addio di Taugourdeau ha aperto una falla nel centrocampo, il francese era il perno del gioco di Franzini, per giudicare la squadra dunque bisognerà aspettare la fine del mercato. Se infatti è vero che i nuovi arrivi (10) sembrano promettere bene - in particolare si è puntato sull’acquisto di Scaccabarozzi dal Renate, tra i migliori giovani dello scorso campionato - è altrettanto corretto dire che nel carniere mancano ancora i due acquisti clou: un regista e un attaccante. Sul primo nome non ci sono misteri, piace Domenico Mungo (Cosenza) e in settimana potrebbero esserci novità, mentre sul versante attacco i dirigenti di via Gorra predicano calma e pazienza.

FRANZINI
Conferenza stampa di presentazione in versione light, con l’addetto stampa Roberto Gregori che accompagna nella saletta Arnaldo Franzini e il nuovo acquisto, Jacopo Scaccabarozzi, i presidenti Marco e Stefano Gatti questa volta non ci sono; e proprio da Franzini si parte. «L’anno scorso abbiamo fatto molto bene - spiega il tecnico -, mettere asticelle e obiettivi adesso è un gioco prematuro da fare a luglio, nella passata stagione c’erano brutte sensazioni e invece abbiamo chiuso un gran campionato dunque sbagliarsi sarebbe facile. Quello che posso dire è che sono fiducioso sulla squadra che sta nascendo, mi piace a patto che venga completata con gli ultimi due innesti che ci servono, cioè il regista e l’attaccante».

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