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Foto di gruppo durante la presentazione all'Assofa

Foto di gruppo durante la presentazione all'Assofa

Piacenza calcio, Assofa e Rajapack: il legame è sempre più stretto. VIDEO

Presentata la collaborazione fra la società biancorossa e l'associazione di solidarietà familiare. La multinazionale del packaging sponsor anche della squadra femminile

Il carico da novanta lo piazza Paolo Zucchini, presente tra il pubblico, al termine dell’incontro: «Volevo ricordare – spiega a tutti – che il marchio dell’Assofa è già stato sulla maglietta di una squadra piacentina. E ha vinto lo scudetto». L’anno era il 2009, la casacca di uno sport differente, la pallavolo, ma comunque rappresentava la città come sta facendo nel migliore dei modi anche il Piacenza calcio. Un modo simpatico per dire che se si punta in alto si è scelto il partner giusto.  

L’occasione per testimoniare la vicinanza della società biancorossa all’Assofa è la presentazione dello sponsor Rajapack, che collaborerà sia aiutando l’associazione di solidarietà familiare sia contribuendo allo sviluppo della formazione femminile del Piacenza calcio. Promotore dell’accordo è Roberto Pighi, vice presidente del club di via Gorra e sensibile alle tematiche che coinvolgono i disabili. «Perché far bene agli altri – sottolineerà al termine della presentazione – fa stare meglio anche se stessi».

Scendendo nei dettagli, l’Assofa dal 2008 ha iniziato a sviluppare l’attività sportiva, «un’occasione per consentire ai nostri ragazzi – sono le parole del presidente Giancarlo Bianchini – di far emergere qualità nascoste». Prima le bocce, poi dal 2011 il calcio integrato in collaborazione con il Csi e il Cip, quindi anche il basket. «L’obiettivo principale – spiega Francesco Bianchini – è quello dell’integrazione: tutti possono contribuire al risultato della squadra in base alle proprie capacità. E giocare insieme a ragazzi che hanno problemi fisici o psichici cambia la prospettiva anche dei normodotati, che si devono mettere al servizio degli altri». Così durante gli allenamenti diventati via via sempre più “professionali” grazie alla stretta collaborazione con il Podenzano, nascono relazioni e amicizie sempre più strette.

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