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Bomber Sylla si presenta: «In Senegal giocavo sulla sabbia, al Piacenza voglio sfruttare la mia occasione»

Il giovane attaccante ha già segnato il suo primo gol nel match di Coppa Italia a Monopoli: «Marotta mi ha fatto un grande assist, ma devo migliorare se voglio segnare altre reti»

In un’intervista ha detto di dover migliorare nel colpo di testa. Mister Franzini le sta dando consigli per migliorare anche sotto quel punto di vista? Sarebbe un peccato non sfruttare i suoi 196 centimetri di altezza…

«A Colorno ho fatto solo due gol di testa, a Carpaneto invece sono riuscito a farne 4. Ma devo cercare di migliorare ancora di più. Così come devo affinare la mia tecnica e imparare a tenere la palla per far salire la squadra». 

Com’è nata l’opportunità di giocare nel campionato italiano?

«In Senegal frequentavo un’accademia ed è capitato di andare a giocare un torneo a Bellinzona. Il direttore della mia accademia conosceva il mio attuale procuratore, Gabriele Savino, che tra l’altro assiste anche Baraye del Parma. Grazie a loro è nata l’idea di trasferirmi in Italia. Hanno parlato con mio padre, che viveva già a Catanzaro, il quale mi ha dato il permesso e così è iniziata l’avventura. Prima ho fatto dei provini al Parma, che mi ha consigliato di andare a giocare con i grandi per crescere. Così mi hanno indirizzato al Colorno, che guarda caso stava cercando un attaccante».

In Senegal com’è il calcio?

«Lì è dura fare calcio perché le strutture non ci sono. Giocavamo sulla sabbia o l’asfalto. Anche le scarpe da calcio costano tanto e sono un lusso. In Italia il calcio è bello. Puoi fare allenamento al meglio, mangiare bene. C’è tutto». 

Lei ha lasciato casa giovanissimo per inseguire un sogno, non le manca?

«Mi sono trovato bene in Italia, ma mi manca casa mia e la mia famiglia. Sono tre anni che non torno. Parlo sempre con mia mamma, le mie tre sorelle e i miei tre fratelli. Spero un giorno di ritornare per riabbracciarli e rivedere i miei amici».

Quali altri interessi ha al di fuori del campo da gioco?

«Mi piace il basket. Seguo la Nba. E mi piacciono i manga: One Piece, Dragon Ball e tanti altri». 

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