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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Piacenza Calcio

Piacenza alla resa dei conti, ma vincere potrebbe non bastare. Rossini: «La squadra ci crede, i tifosi ci credono»

Biancorossi domenica all'ultimo atto in casa della Varesina seguita da almeno 800 tifosi. Il Piace (73) deve vincere e sperare che il Caldiero (74) non faccia altrettanto. Il tecnico: «Pensiamo solo alla nostra partita, che è difficile, poi alle 17 tireremo le somme». Marquez squalificato, torna Gerbaudo

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Ultimo chilometro per il Piacenza che domenica pomeriggio (ore 15) si gioca a Venegono Superiore, contro la Varesina, la promozione in Serie C. In realtà la situazione è molto più complessa di così perché i biancorossi non sono padroni del proprio destino: vincere potrebbe non bastare con la capolista Caldiero a 74 punti e il Piace a inseguire a 73. Le combinazioni sono ormai arcinote (clicca qui per leggerle) e quindi superflue da snocciolare, è sufficiente dire che il Piacenza deve vincere e il Caldiero non fare altrettanto in casa del Villa Valle.

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«Abbiamo vissuto una settimana normale - spiega Rossini alla vigilia - e affrontiamo questa partita come tutte le altre, cioè al 100% per vincere, sapendo tuttavia che potrebbe non bastare perché non dipende solo da noi. Anche questi pensieri però ce li siamo levati dalla testa, alla squadra ho detto che domenica abbiamo davanti un cliente molto difficile da prendere. La Varesina quando l’affrontammo nel girone di andata aveva 15 reti segnate in più di noi, oggi il divario si è ridotto a 4 ed è un segnale positivo, siamo cresciuti anche sull’aspetto offensivo. Detto questo, ripeto, la Varesina è temibilissima perché hanno pur sempre il miglior attacco, ben quattro giocatori in doppia cifra e una capacità incredibile, la migliore del campionato direi, nel finalizzare le azioni costruite. Ce n’è quindi abbastanza per pensare solo a noi, poi tireremo le somme domenica alle 17».

E ancora: «Fatemi ringraziare di cuore i nostri tifosi che hanno polverizzato 450 biglietti in due ore e molti altri sono attesi domenica. Loro ci credono, noi ci crediamo. Dobbiamo avere la stessa mentalità dei nostri tifosi anche perché, come vi dico da novembre, questo campionato si deciderà all’ultimo secondo dell’ultima partita. Domenica scorsa il Ciserano ha fatto un gran partita mettendo in crisi il Caldiero, lo stesso sono sicuro che farà anche il Villa Valle perché in questo campionato nessuno di regala nulla, dopodiché i nostri avversari hanno comunque un impegno meno complicato del nostro».

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Chiusura sull’atteggiamento che dovrà tenere il Piacenza. «Siamo umani, capiamo benissimo dal boato della folla quando succede qualcosa, però anche questa cosa l’ho detta ai ragazzi: non sprechiamo troppa tensione a pensare sul campo a quello che sta facendo il Caldiero. Ripeto, pensiamo a noi stessi perché è già difficile la nostra di partita e disperdere la concentrazione rispetto a ciò che stiamo facendo in campo può essere controproducente». Sul fronte formazione Marquez è in squalifica, mentre rientra Gerbaudo.

Probabile formazione Piacenza (4-4-2) - Moro; Napoletano, Silva, Corradi, Artioli; Ndoye, Gerbaudo, Corradi, Bassanini; D’Agostino, Recino.

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