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Martedì, 7 Febbraio 2023
Piacenza Calcio

Piacenza all'ultima chiamata, o si cambia rotta o diventa dura. Scazzola: «Siamo in emergenza, ma lotteremo»

Domenica al Garilli (ore 14.30) penultima di andata contro la Pro Patria. Ai biancorossi serve solo un successo per alimentare la speranza salvezza. Squalificati Cosenza e Munari, out Cesarini e Palazzolo. Ci sono 10 assenze. Sul fronte societario: Crivellari si sfila dalla possibile cordata.

Due situazioni differenti per due squadre con uno stato di salute decisamente diverso. Il Piacenza, dopo lo stop di Sesto San Giovanni domenica scorsa, è nuovamente sprofondato all’indietro rimanendo ancorato all’ultimo posto in classifica a braccetto con la Triestina (entrambe a 12 punti), con la salvezza diretta diretta che si trova a +8 e lo spettro di chiudere un girone di andata - siamo alla penultima - con un gravissimo deficit di punti. Dall’altra parte c’è una Pro Patria in salute (7 punti nelle ultime tre gare) che proverà, domenica pomeriggio al Garilli (fischio d’inizio ore 14.30), a rimanere agganciata al treno di vetta.
Insomma, il Piacenza non si può permettere passi falsi, anche un pareggio avrebbe il sapore del brodino, con la Pro Patria è obbligato a cercare il successo perché all’ultimo giro c’è la trasferta in casa della capolista Vicenza e prima di Natale si chiuderà l’anno al Garilli con il Pergo per la prima di ritorno. Servono in sostanza due vittorie per archiviare il 2022 con almeno 18 punti, poi sarà il turno del mercato, solo così ci si potrà tuffare in un 2023 dove i biancorossi saranno chiamati a una rincorsa miracolosa per la salvezza. Andasse diversamente, da qui a Natale, il futuro potrebbe essere segnato.
Dal fronte societario, invece, non ci sono grosse novità o passi avanti sulla cordata piacentina guidata da Polenghi e Rigolli che dovrebbe rilevare le quote di Pighi. La figura di Crivellari - addirittura indicato in un primo momento come possibile presidente - si è sfilata ed è quindi da depennare dalla lista.

Dal campo è una vera emergenza: Scazzola deve fare i conti con due assenze per squalifica, Cosenza e Munari, da aggiungere i forfait di Cesarini e di Palazzolo. In totale sono dieci gli indisponibili, la piccola buona notizia è il recupero di Parisi che rientra dopo due mesi di stop, Frosinini ha avuto l’influenza tutta settimana, ci sarà ma a mezzo servizio. Probabile quindi l’impiego di Capoferri a sinistra nella difesa a quattro, con Rizza qualche metro più avanti sulla linea di centrocampo e Rossetti sulla corsia di destra. Davanti Gonzi in appoggio a Morra. Il problema è in difesa a destra, non c’è nessuno, possibile quindi la staffetta Parisi-Frosinini.

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