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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Piacenza Calcio

Piacenza ai nastri di partenza, sabato l'esordio a Crema. Scalise: «Ho sensazioni positive», ma ci sono delle assenze

Biancorossi impegnati domani sera (ore 20.30) con la Pergolettese. Cesarini squalificato, out Rizza e Morra. Davanti c'è Rossetti, ballottaggio tra Biancheri e Lamesta? Nelli pronto a prendersi la regia. Il tecnico: «Vogliamo regalare subito una gioia ai nostri tifosi»

banner rmcUn paio di annunciati ritocchi alla rosa nell’ultimo giorno di calciomercato, la campagna abbonamenti che tocca quota 1000 e qualche problema di formazione. Il Piacenza si prepara al suo esordio sabato sera a Crema (ore 20.30) contro la Pergolettese (il tecnico Mussa si è dimesso, al suo posto in panchina ci sarà il vice Fabbro), ma servirà almeno un mese prima di capire le reali potenzialità di una squadra che ha mantenuto un buon zoccolo duro inserendo al tempo stesso un gran numero di giovani. In totale sono oltre 15 i volti nuovi arrivati in via Gorra, a partire proprio dal tecnico Scalise che sarà all’esordio da allenatore in un campionato professionistico.
Si vedrà strada facendo il lavoro, a oggi il Piacenza parte per giocarsi un campionato tranquillo, senza troppi scossoni e con l’obiettivo di agganciare magari la zona playoff. La zona alta della classifica sembra affare per le big: Vicenza, Padova, Pordenone, Feralpi, Juventus, Triestina tanto per citare le più attrezzate.
Scalise alla vigilia di campionato deve però fare i conti con alcune defezioni importanti: Rizza ha accusato un problema all’articolazione del ginocchio e ne avrà per diverso tempo, Morra non ci sarà causa problema muscolare e Cesarini, l’uomo simbolo di questa squadra, deve scontare l’ultima giornata si squalificata rimediata lo scorso anno. A tutto questo va aggiunta la necessità, per ragioni di bilancio, di impiegare almeno quattro giocatori under.

UN GRAZIE AI TIFOSI PER LA FIDUCIA
«Vogliamo regalare una bella gioia ai nostri tifosi». E’ questo l’esordio di Scalise in sala stampa, il tecnico fa costantemente riferimento al pubblico biancorosso. «Li ringrazio infinitamente, perché se da un lato è vero che anche io sono arrivato nello scetticismo generale visto che non ho esperienza, dall’altro i nostri tifosi non ci hanno fatto mancare nulla. Sono sempre stati presenti in gran numero nelle amichevoli estive, alcune giocate durante giorni di ferie a temperature improponibili, sono arrivati in massa alla presentazione di Gossolengo e hanno fatto un migliaio di abbonamenti. Ora sta a noi ripagare la loro fiducia, non posso promettere o dire che lotteremo per il primo posto, però posso garantire che i miei ragazzi metteranno l’anima dentro a ogni maglietta indossata».
Si passa poi alle questione più squisitamente tecniche. «Ho sensazioni positive, secondo me abbiamo fatto un buon precampionato mettendoci intensità e voglia. Abbiamo lavorato prima sul 4-2-3-1 poi, sapendo che ci mancherà Cesarini all’esordio, siamo passati a lavorare sul 4-4-2 e anche sul 3-5-2. Tuttavia ho anche specificato ai giocatori che questi sono solo numeri, che valgono poco o nulla. Il calcio è fatto di intensità, di recupero palla, di gestione e capacità di ripartire. Se saremo così allora potremo usare tutti i moduli e ci sarà spazio per tutti se, invece, diventiamo standard allora faremo fatica».

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