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Stefano Franchi in azione

Stefano Franchi in azione

Brodino da un punto, Piacenza rimontato dalla Lupa Roma (1-1)

Bel primo tempo dei biancorossi che sbloccano il risultato con una rete di Stefano Franchi. Nella ripresa il crollo e il pareggio dei laziali con Fofana. Espulso Franzini per proteste. Ora la pausa invernale e il calciomercato.

Brodino da un punto a Tivoli per un Piacenza che rimane convalescente - almeno per quanto visto nella ripresa - e vittima di un vistoso calo di intensità e idee. I biancorossi disputano una partita dai due volti: molto bene nel primo tempo e meritatamente in vantaggio con Franchi, malissimo nella ripresa. La Lupa Roma prende campo e coraggio, il Piacenza perde Silva per infortunio (botta al volto dopo una caduta) e alla fine i laziali trovano il pareggio con Fofana. Il bicchiere può essere visto mezzo pieno perché a Tivoli gli emiliani dominano un tempo, muovono la classifica e non lasciano grosse occasioni alla formazione di Di Michele, oppure mezzo vuoto perché la chance per tornare ai tre punti era davvero ghiotta davanti a una modesta Lupa Roma.

MERCATO - Ora c’è il rompete le righe fino all’8 gennaio, mentre il 3 apre il calciomercato e la società dovrà assolutamente intervenire nel reparto offensivo dove c’è un’evidente carenza di numeri. Titone ha già lasciato la barca da settimane, il prossimo è Cesana (piace alla Folgore Caratese): servono due esterni, una punta centrale e un centrocampista nel caso dovesse partire anche La Vigna. La difesa è l’unico reparto che non necessita di interventi, tuttavia una valida alternativa ad Agostinone, per fargli tirare il fiato o da inserire a partita in corso, andrebbe cercata.

ILLUSIONE - Franzini deve fare i conti con un attacco decimato (fuori per squalifica Razzitti e Matteassi a casa con l’influenza) e una situazione psicologicamente fragile dopo le sconfitte in serie contro Prato e Lucchese. Il tecnico come annunciato in settimana sceglie un inedito 3-5-2 dove Abbate vince il ballottaggio con Sciacca in difesa, a centrocampo fuori Cazzamalli per Segre mentre in attacco c’è Franchi in appoggio a Debeljuh.
Dopo i primi 20’ di studio, in cui va sicuramente meglio il Piacenza per approccio alla gara, gli emiliani passano alla prima vera occasione che nasce da una punizione di Taugourdeau: lancio chilometrico e millimetrico per Franchi che in area aggancia e batte Svedkauskas. Per il resto il Piacenza controlla senza alcun affanno la manovra dei laziali, pericolosi solamente con una percussione di Ceccarelli. Abbate, Silva e Pergreffi si trovano bene nei meccanismi, più in generale l’impianto di gioco funziona perché Agostinone a sinistra e Di Cecco a destra riescono a interpretare bene il ruolo nei primi 45’.

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