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Zappella in azione, uno dei pochi titolari a essere rimasto

Zappella in azione, uno dei pochi titolari a essere rimasto

Lega Pro - Tra contrari e favorevoli la Serie C probabilmente troverà la sintesi in playoff e playout ridotti

La Figc ha detto che la terza serie deve tornare in campo ma nella realtà sembra infattibile sia per i costi (sostenibili solo da pochissimi club) sia per una questione organizzativa. Il 28 maggio vertice col Governo. Intanto il Piacenza fa la conta: sono 13 i giocatori effettivamente utilizzabili a cui aggiungere due Berretti, Siano e Scotti.

QUALI SCENARI?
Si ipotizzano dei playoff allargati che comprendano anche le attuali prime in classifica, ma c’è il primo nodo: il Monza che può gestire 16 punti di vantaggio in classifica sulla Carrarese con 10 partite da giocare accetterà di azzerare tutto e andare a lottare per una promozione strameritata in gare secche? No. Allora si torna tutti in campo per chiudere la stagione ed evitare strascichi legali in Tribunale? Come detto prima, lo vuole la Figc, non lo vogliono - e non possono permetterselo - il 90 per cento dei club di Serie C. Si congelano le classifiche, su le prime di ogni girone e la quarta col merito sportivo punti/partite, cioè il Carpi? Arriveranno senza ombra di dubbio i ricorsi di Bari, Reggiana e delle altre che contestano il non potersela giocare con più di 30 punti potenziali in palio. Forse la soluzione potrebbe essere un misto tra lo stop e i playoff allargati, giocando cioè dei playoff ridotti magari tre le seconde, terze e al massimo le quarte. Anche questo però non mette al riparo dai ricorsi in Tribunale. Insomma, la patata è bollente e ci scotta da qualunque parte la si prenda in mano tanto che oggi, il quotidiano di riferimento tuttoc.com, batte la notizia di una «chat di whatapp in cui presidenti, ad e dg dei differenti club si stanno organizzando per uno sciopero».

E IL PIACENZA? 18 TESSERATI MA GLI UTILIZZABILI SONO 13
Non è un mistero, il direttore generale Marco Scianò è sempre stato fortemente contrario alla ripartenza della Serie C accettando, al massimo, dei playoff ridotti per stabilire la quarta promozione in B. Come detto, però, il vento è cambiato e nessuno può realmente dire che cosa accadrà il 28 maggio. Se si dovesse realmente tornare in campo i biancorossi potrebbero avere dei problemi perché il conteggio dei 18 tesserati, come già spiegato, è fuorviante. In realtà tra questi 18 ci sono 4 portieri e quindi già si scende a 15 giocatori. Dopodiché occorre considerare che i giovani Berretti, Siano e Scotti, oltre ad avere zero presenze in Lega Pro hanno disputato solamente 4 partite negli ultimi 6 mesi. Diciamo pure che le scelte reali avverrebbero tra 13 effettivi che sono abbastanza da schierare ma pochi per poter pensare di giocare in estate al ritmo di una partita ogni 72 ore. Si attende il 28 maggio, dopodiché capiremo meglio dove tira il vento.

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