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Pietro "Pedar" Rebecchi

Pietro "Pedar" Rebecchi

La rubrica del Pedar: "T'la scriv in Piasintein"

Quattordicesima puntata della rubrica curata da Pietro "Pedar" Rebecchi, attore piacentino nella compagnia teatrale Famiglia Piasenteina e tifoso di lunga data del Piacenza Calcio. Per tutta la stagione il Pedar racconterà pensieri, fatti e aneddoti legati al mondo del Piace: ovviamente in rigoroso dialetto piacentino

Ormai quest’anno pensavo di avercela fatta, invece è arrivato. Lui, l’omino che sa tutto, perché le famosi “voci di corridoio” ho in mente che le ascolti addirittura nel corridoio di casa sua.
Già le speranze di andare in Serie B con i playoff sono quelle che sono ma se Lui, l’omino, ti dice che il socio del giardiniere di Gatti è il cugino della sorella di suo cognato e gli ha detto che non vogliono andare su perché ci vogliono troppi soldi, ti cascano veramente anche le orecchie. E dico orecchie perché quello che casca di solito erano ben salde in mano visto che appena ho capito dove finiva il ragionamento mi sono messo la mano in tasca. Meno male che c’è ancora qualcuno che non sa nulla di pallone ma guarda il risultato del Piace e dopo mi dice: “ho pensato a te”.
Volevo lanciare un messaggio anche a chi, per tutto l’anno, mi ha suggerito cosa avrei dovuto scrivere: grazie per i consigli, ma ci tengo a fare di testa mia, soprattutto se chi mi dà i consigli non è nemmeno capace di mettere insieme quattro parole, nemmeno in italiano, figuriamoci in “lingua madre”.
Dai ragazzi ancora uno sforzo e la prima partita dei playoff potremo farla in casa e sarebbe meglio perché se dovessimo andare a giocare a Como per vincere sarebbe ancora più dura.
Mal che vada ci presenteremo ancora con la maglia blu.
Ci sono in giro persone mai contente perché i pigiamati sono primi in classifica, state tranquilli ragazzi che il campionato non è ancora finito e in ogni caso anche se vanno su i due derby non glieli restituisce nessuno.
Noi pensiamo in casa nostra e invece che ascoltare tutte le stupidaggini di “domine e Dio” e dare consigli come se nevicasse pensiamo, ognuno a fare la sua parte, che sarebbe un bel passo in avanti. O pretendiamo che cresca solo la società?

Mi raccomando forza Piace!
Pietro

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