Domenica, 14 Luglio 2024
Piacenza Calcio

La Procura della Figc apre un'inchiesta: il giocatore Yohan Benalouane rischia una lunga squalifica

Al momento il tifoso del Piacenza aggredito con un pugno dopo un diverbio non ha sporto denuncia. Guerra di comunicati stampa tra i due club. Il difensore del Novara non rischia però il Daspo, la sanzione amministrativa non può essere applicata a calciatori professionisti

Promette di non finire presto la querelle tra Piacenza e Novara, che nella giornata di lunedì non se le sono mandate a dire a colpi di comunicati stampa sulla vicenda che ha visto come protagonista il giocatore Yohan Benalouane che domenica, nel parcheggio pubblico dello stadio, ha sferrato un pugno al volto di un tifoso biancorosso il quale è dovuto andare in ospedale per farsi medicare con oltre 10 punti di sutura al volto. A rompere il silenzio è stato il Novara tramite una nota stampa del direttore generale Vitali in cui attacca il Piacenza parlando di “piano di sicurezza inadeguato” accusando anche il pubblico piacentino di “provocazioni razziste”.

Il club biancorosso ha risposto a stretto giro di posta parlando di “ricostruzione dei fatti fuorviante e fantasiosa” riferendosi alla nota del Novara, e ha ringraziato le Forze dell’ordine “per aver gestito al meglio la situazione evitando che degenerasse”.

Da quanto raccolto il tifoso piacentino colpito al volto al momento non avrebbe intenzione di sporgere denuncia contro Yohan Benalouane (ma se il periodo di malattia supera i 20 giorni si procede d’ufficio) il quale non rischia comunque il Daspo (il divieto di accedere allo stadio per le manifestazioni) in quanto una sanzione del genere non è applicabile ai giocatori Professionisti, mentre si può applicare ai Dilettanti. A fare scuola è una sentenza della Cassazione del 2021 (la numero 35481) che riguardava proprio un calciatore dilettante a cui era stato confermato il Daspo ma, allo stesso tempo, la Cassazione aveva specificato che “la sanzione amministrativa non è applicabile ai giocatori professionisti (Serie A, B e C) che possono continuare a giocare dentro a uno stadio perché il divieto andrebbe a inibire la loro attività lavorativa essendo professionisti, avendo gravi ripercussioni sulla loro vita”.
In pratica Yohan Benalouane potrebbe essere sì colpito da Daspo, ma questo non gli vieterebbe comunque di recarsi dentro alla struttura sportiva per svolgere il proprio lavoro.
Intanto lunedì la Procura federale della Figc ha aperto un’inchiesta sui fatti accaduti allo stadio Garilli e Benalouane rischia una squalifica.

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