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La maglia del Pio rimane il modo migliore per augurare un sereno Natale a tutti i piacentini

La bandiera biancorossa, Piovani, l'esibì dopo un gol al Bari, era il 20 dicembre 1998

C’è un’immagine che le pagine calcistiche più nostalgiche di Facebook postano qualche giorno prima di Natale o a Natale stesso. Il cielo è quello grigio dell’inverno piacentino, sullo sfondo un angolo di Curva Nord e la vecchia grafica delle reti RAI in sovrimpressione. Al centro dell’inquadratura un attaccante che ha appena segnato, si alza la maglia mostrandone un’altra con due semplici parole, di auguri: Buon Natale.

Il campionato è quello del 1998/99, a Piacenza il 20 dicembre arriva il Bari di mister Fascetti: le squadre in classifica sono distanti cinque punti con la formazione di Materazzi distante sole tre lunghezze dal fanalino di coda Venezia ancorato a quota dieci. Di fronte a Fiori ci sono Osmanovski e Masinga: i pugliesi sono in serie positiva da ottobre dopo la sconfitta in trasferta con il Vicenza, il Piacenza ha raccolto due pareggi nelle ultime due uscite.

È il campionato dello scudetto del Milan, di Vieri sulla copertina di FIFA e del Nintendo 64 ancora da scartare sotto l’albero di Natale. La partita si accende nei primissimi minuti di gioco con un Piacenza che fa di tutto per portarsi in vantaggio: la prima occasione è di Rastelli che prova s sorprendere Mancini con un pallonetto che si spegne alto di poco alla  destra dell’incrocio dei pali.
Una pericolosa avvisaglia che porta a concretizzare la supremazia dei padroni di casa da lì a pochi minuti: filtrante dai trenta metri per Simone Inzaghi appostato sul limite dell’area piccola barese, Neqrouz in marcatura alle sue spalle. L’attaccante prova a farsi spazio, si gira e vede con la coda dell’occhio l’inserimento di Piovani che si avventa sul pallone servito dal compagno. Solo Mancini davanti a lui che tenta un’uscita ormai inutile: piatto destro, palla in rete. Piacenza in vantaggio.

Piovani corre verso la tribuna, si alza la maglia proprio quando il fotografo e la telecamera riprendono la sua esultanza, i suoi auguri diventati simbolo nostalgico del calcio delle magliette XL nei pantaloncini, dei collegamenti di “Quelli che” e “Mai dire Gol”. La partita si chiuderà con la vittoria biancorossa, con il Bari ad accorciare soltanto nel finale le distanze. A Piacenza mancavano cinque giorni a Natale, Piovani però il suo regalo lo aveva già fatto.


PIACENZA-BARI 3-2
(fine primo tempo 2-1)

PIACENZA: Fiori, Lamacchi, Delli Carri, Vierchowod, Polonia (88' Caini), Piovani, Mazzola, Manighetti, Stroppa, Inzaghi (75' Dionigi), Rastelli (91' Speranza). All. Materazzi

BARI: Mancini, De Rosa, Garzya, Neqrouz, (53' Innocenti), Madsen (61' Marcolini), Bressan, Andersson, De Ascentis, Zambrotta, Masinga, Osmanovski (70' Olivares). All. Fascetti

RETI: 19’ Piovani (P), 36’ Masinga (B), 41’ Stroppa (P), 89’ Rastelli (P), 90’ Innocenti (B)

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