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Lunedì, 17 Giugno 2024
Piacenza Calcio

La Lupa Piacenza entra nel periodo decisivo

Sono dodici le partite che separano la Lupa Piacenza dal proprio obiettivo, cioè la vittoria del campionato «che poi è l'unico risultato ammissibile» ha detto William Viali dopo i tre punti ottenuti nel derby mercoledì scorso contro il Royale...

Sono dodici le partite che separano la Lupa Piacenza dal proprio obiettivo, cioè la vittoria del campionato «che poi è l'unico risultato ammissibile» ha detto William Viali dopo i tre punti ottenuti nel derby mercoledì scorso contro il Royale Fiore. Il tecnico biancorosso è consapevole della missione che gli è stata affidata, ma siccome in questa stagione al lavoro da tecnico ha affiancato anche quello di psicologo, è altrettanto conscio che i 9 punti di vantaggio sulla Correggese (i reggiani devono però recuperare la partita col Lentigione) rappresentano sì un prezioso gruzzoletto ma non non vogliono dire nulla. Premessa per dire che la Lupa Piacenza entra ufficialmente nel periodo decisivo in cui si decideranno buona parte dei giochi e il rinvio del derby col Fiorenzuola - si potrebbe giocare nel fine settimana di Pasqua che è libero da impegni - in casa biancorossa è visto come una manna. Cortesi potrà scontare la squalifica contro il Castellarano mentre Volpe, Tognassi e Marrazzo avranno a disposizione altri sette giorni per farsi trovare pronti proprio nel mese decisivo.

PSICOLOGO - Si diceva di un Viali prima psicologo che allenatore, ma non per sminuire il ruolo del tecnico anzi, per sottolineare maggiormente il lavoro che ha dovuto svolgere da settembre. Parallelamente al campo il tecnico lombardo ha dovuto lavorare sulla testa dei giocatori, molti dei quali non abituati all'esposizione mediatica quotidiana né alla pressione di un intero ambiente che in estate ha sposato il progetto Lupa a patto che l'Eccellenza duri solamente un anno. Tradotto: lavorare per tranquillizzare i ragazzi sotto la pressione della vittoria perché un contro è partire per vincere, un altro è vedere la vittoria come l'unico risultato possibile. Differenza sottile ma decisiva nella testa di un giocatore e alla Lupa di inizio stagione, che andava in crisi (come a San Polo D'Enza) quando c'era da reagire, adesso si può contrapporre una squadra tranquilla e compassata, che non è più in balia degli eventi ma li domina cercando di girarli a proprio favore. E' vero che la Lupa esce spesso nel secondo tempo perché ha una preparazione superiore agli altri dettata da un ambiente che mette a disposizione strutture e tempi da professionisti. E' vero che l'andare spesso in svantaggio è un problema - se proprio ne vogliamo trovare uno - insito nel dna di questa squadra. Ma è altrettanto corretto dire che la squadra ha fatto di necessità virtù e la tranquillità con cui recupera e vince le partite è sinonimo di forza assoluta. Di squadra, di gioco e di testa.

DECISIVO - Si entra nel periodo clou della stagione e farlo con tutti gli effettivi a disposizione sarebbe già una bella iniezione di fiducia nonostante la qualità della rosa sia più volte riuscita a sopperire alle assenze. La Lupa Piacenza è attesa da 12 partite, ha 53 punti in classifica e secondo un calcolo statistico con altri 20 punti avrebbe in tasca la promozione. Probabile che ne servano meno e, in questo senso, sarà lo scontro del 17 marzo al Garilli contro la Correggese a risultare decisivo perché affossare la diretta concorrente (che recupera col Lentigione il 6 marzo) potrebbe spedire le speranze di recupero dei reggiani sotto i tacchi. Tutto facile sulla carta, ma in pratica la musica cambia. Uno scherzo del calendario e il caos dell'andata con la partita di Bibbiano disputata a Piacenza attraverso l'inversione di campo, porterà la Lupa a una serie di trasferte delicatissime in chiave classifica. Dopo il match con la Correggese i biancorossi giocheranno il 24 marzo a Lentigione, probabile recupero a Fiorenzuola vicino a Pasqua, Bibbiano in trasferta il 7 aprile e ancora Panaro e Rolo lontane dal Garilli il 14 e 21 aprile per tornare a giocare tra le mura di casa il 25 aprile contro il Pallavicino. Sei trasferte nelle prossime otto partite che decideranno le sorti di questo campionato. Servirà gioco, brillantezza, calma e molta testa.

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