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Piacenza Calcio

L'esordio in Serie A col Piacenza, poi la B e la C sempre coi biancorossi. Matteo Abbate proverà il miracolo

Fino a ieri allenatore alla sua prima esperienza con la Primavera 3 del Piace, da lunedì prenderà il posto di Scazzola (esonerato) tentando di riportare gli emiliani in zona playout per poi giocarsi le carte salvezza agli spareggi di maggio.

Piacenza che si gioca anche l’ultima disperata carta, cioè quella di cambiare il terzo tecnico in stagione esonerando Scazzola (arrivato a ottobre per sostiuire Scalise) e promuovendo dalla Primavera 3 l’allenatore Matteo Abbate, un ex oggi alle giovanili con la sua prima esperienza in panchina (ha fatto il vice di Rossini a Carpaneto, poi giovanili a Monza e Alessandria) ma biancorosso di lungo corso avendo vestito la maglia del Piace per diversi anni in Serie A, Serie B, Serie C e avendo fatto anche tutta la trafila delle giovanili.
Il tutto sarà ufficializzato in queste ore per permettere ad Abbate di prendere contatto con la squadra fin da lunedì in vista della delicatissima e fondamentale sfida di domenica al Garilli (ore 14.30) contro il Trento.
Dopo la scoppola presa a Renate la classifica è impietosa: Piacenza penultimo con un solo punto di vantaggio sulla Triestina fanalino di coda (l’ultimo posto porta alla retrocessione diretta) e comunque, a oggi, retrocesso perché ha un distacco superiore agli 8 punti (sono 9) dalla 16a, cioè la Pergolettese, quindi i biancorossi allo stato attuale non disputerebbero nemmeno i playout. Sopra ci sono Mantova e SanGiuliano appaiate a 31 punti, +7 quindi sui piacentini. Insomma, a 10 giornate dal termine la situazione si è aggravata rispetto a qualche mese fa, nonostante a inizio dicembre la squadra avesse dato l’impressione di poter tentare la scalata avendo vinto tre gare consecutive. Un fuoco di paglia per uno spogliatoio a pezzi, che si traduce in prestazioni a metà, proprio come a Renate. Bene il primo tempo, poi blackout completo nella ripresa: e non è la prima volta che accade.

Squadra quindi che va a Matteo Abbate, classe 1983, con oltre 250 presenze nei professionisti tra Serie B, Serie C e anche Serie A, proprio col Piacenza, agli esordi nella stagione 2002/2003. Biancorosso che ha vestito fino al 2009, poi ancora nel 2016/2017 in Serie C, prima di provare l’esperienza sulla panchina. Oggi allena con buoni risultati la Primavera 3 del Piacenza, in piena corsa per un posto playoff, e da lunedì sarà alla guida della prima squadra per tentare un vero miracolo. Occorrerà lavorare più che altro sulla testa dei giocatori perché in meno di due mesi sarà difficile dare dei contenuti tecnici, oggi il Piacenza deve entrare nell’ottica di accorciare le distanze su quelle che stanno davanti per cercare di agganciare i playout e giocarsi poi la salvezza negli spareggi di maggio. Quella “diretta” sembra infatti un miraggio ormai inarrivabile.

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