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Giovedì, 13 Giugno 2024
Piacenza Calcio

Il Piacenza pensa a Cerri come direttore sportivo

Dopo quattro vittorie consecutive si respira un clima decisamente sereno in casa Piacenza, roba che non si vedeva da tempo in via Gorra. I numeri stanno dando ragione a Luciano De Paola, il tecnico arrivato tra lo scetticismo generale dopo il...

Dopo quattro vittorie consecutive si respira un clima decisamente sereno in casa Piacenza, roba che non si vedeva da tempo in via Gorra. I numeri stanno dando ragione a Luciano De Paola, il tecnico arrivato tra lo scetticismo generale dopo il travagliato esonero di Monaco - perché pensato per oltre un mese - ha rimesso in sesto la difesa biancorossa togliendo un fuoriquota giovane per consegnarlo al centrocampo; mossa che ha portato a blindare la retroguardia (ora la meno battuta al pari del Rimini) e soprattutto i punti.

Il difficile però deve ancora arrivare, e sono le trasferte in casa di Rimini, Correggese ed Este. In particolare da segnare col cerchiolino rosso è la settimana che va dal 22 al 29 marzo: i terribili sette giorni che sono costati il campionato a Monaco come impatteranno sul Piacenza di De Paola? Lo scorso novembre Volpe e compagni entrarono da primi in classifica nel mini ciclo (+1 sull'Este), ne uscirono con le ossa a pezzi e a -8 dalla vetta.
Oggi i contenuti sono profondamente cambiati, il Piacenza è più debole rispetto a prima ma ottiene i risultati e il Rimini viaggia a vele spiegate verso la vittoria del campionato. La settimana di fuoco (trasferte a Rimini e Correggio, nel mezzo il match al Garilli con l'Abano) dirà molto di più sulla solidità di una squadra che rinuncia al gioco in cambio dei punti, ma intanto c'è da battere il Ribelle nel prossimo turno per rinforzare la quarta posizione in classifica in attesa che la Correggese entri in finale di Coppa Italia liberando, di fatto, il suo posto nella griglia playoff guadagnandosi di diritto l'accesso al quinto (o quarto) turno.

Infine si registra qualche novità sul fronte societario. Al momento il club è senza direttore sportivo dopo le dimissioni di Andrea Bottazzi, le bocche sono ancora cucite ma si sta seriamente pensando di affidare l'incarico per la prossima stagione a Massimo Cerri, attualmente vice di De Paola. A facilitare l'ipotesi ci sarebbe l'ottimo rapporto che lega Cerri ai fratelli Gatti, il fatto che non siano necessari patentini tra i dilettanti e una volontà, da parte dei massimi dirigenti, di avere un margine di manovra più ampio nelle scelte di mercato, aspetto che un ds professionista non permetterebbe.
L'incarico di Cerri ovviamente andrebbe a cadere nel caso il Piacenza ottenesse un buon piazzamento nei playoff e fosse ripescato in Lega Pro, quest'ultima però rimane un'ipotesi remotissima che non ci sentiamo di alimentare.

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