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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Piacenza Calcio

Gatti: «Tifosi straordinari». Viali: «Piacenza la sento mia»

L’ostacolo è superato, la Lupa Piacenza si guadagna sul campo la promozione in serie D. E’ stata una stagione ricca di soddisfazioni, nonostante l’umile categoria in cui i biancorossi si sono ritrovati a giocare. Ed è bello...



L’ostacolo è superato, la Lupa Piacenza si guadagna sul campo la promozione in serie D. E’ stata una stagione ricca di soddisfazioni, nonostante l’umile categoria in cui i biancorossi si sono ritrovati a giocare. Ed è bello, bellissimo tornare ad esultare per una promozione al Garilli dopo anni di retrocessioni, scandali, culminati, infine, con l’onta del fallimento. Al termine di Colorno-Lupa Piacenza è quindi legittima, liberatoria, la festa che esplode sugli spalti per poi traboccare sul campo all’apertura dei cancelli: un bellissimo momento di fusione tra il Piacenza e la sua gente. Sul prato verde del Garilli abbiamo raggiunto alcuni dei protagonisti di quest’anno, vi riportiamo quanto ci hanno detto.

IL PRESIDENTE MARCO GATTI – Una cavalcata fantastica quella della sua Lupa Piacenza, ben condotta per tutta la stagione con scelte lungimiranti: “La nostra forza è stata quella di saper correggere prontamente alcuni errori che avevamo commesso e siamo stati bravi a trovare un grande allenatore che ci ha messo veramente tanto di suo per questa vittoria, mettendo insieme ottimi giocatori trasformandoli in una grande squadra”. Per il prossimo anno la Lupa tenterà comunque di fare una stagione da protagonista: “Sicuramente non partiremo strafavoriti come quest’anno, certamente l’intenzione è quella di fare un campionato di vertice provando a vincere. Noi non lasceremo nulla di intentato cercando di rinforzare questa squadra, ripartendo dal mister”. L’ossatura però dovrebbe rimanere la stessa, anche se nei dilettanti i contratti valgono per una stagione sola e la cosa lascia qualche velo d’incertezza: “Tranne qualche giovane appartenente alla società, gli altri giocatori a fine anno si svincolano perché nei dilettanti funziona così, per cui per gli altri dovremo discutere e parlarne. D’altronde è un periodo di grande difficoltà economica generale, noi abbiamo stanziato un budget molto importante però non vogliamo discostarci da quello, abbiamo lasciato unicamente un po’ di margine per la finestra di dicembre nel caso servisse rinforzarsi ulteriormente. Se i giocatori avranno la volontà di rimanere a Piacenza con i numeri di quest’anno, rispettando quindi il budget, credo che la gran parte di loro verrà confermata”. Infine, anche se avrebbero meritato di essere menzionati per primi, una lode ai tifosi: “Sono stati straordinari, oggi allo stadio c’era veramente un clima fantastico. Dall’inizio dell’annata c’è stata da subito sintonia con il pubblico. Molti dicono per denigrarci che questa è la squadra “dei tifosi”. Ma io invece lo dico con forza ed orgoglio: se esiste questa realtà è soprattutto grazie ai tifosi”.

WILLIAM VIALI – “Sto provando un’emozione fantastica – attacca il tecnico biancorosso – perché questa è stata un’avventura particolare, all’inizio nata con la diffidenza dell’ambiente per il mio passato da calciatore, poi però, dopo la prima partita, la gente mi ha capito e ha cominciato essermi vicina e da li in poi è stata un’annata straordinaria. D’altronde la dimostrazione di quello che vale questa squadra è la partita di oggi: molti avrebbero badato a fare il punto serenità per festeggiare, invece i ragazzi hanno lottato fino all’ultimo minuto per regalare una vittoria a questo pubblico che meritava di assistere ad uno spettacolo anche oggi”. Riguardo alla partita di oggi, il mister ha preso una scelta rischiosa portando un giovane in meno in panchina: “Si, però ho deciso di correre un rischio per penalizzare il meno possibile il gruppo che mi ha portato fino a qui oggi. Ho dovuto sacrificare un giovane, però è stato molto difficile scegliere chi mandare in tribuna oggi”. Un William Viali che tutto l’ambiente vorrebbe sulla panchina biancorossa anche l’anno prossimo: “Non posso dare certezze. Posso dire che io sento questo progetto mio al cento per cento e abbiamo già fissato un incontro con la società per pianificare la stagione. Per adesso mi sento del Piacenza quindi”. Un William Viali che, qualora arrivasse una proposta dal professionismo, potrebbe prenderla seriamente in considerazione: “Nella vita si prende sempre in considerazione tutto. Quando sono arrivato qui i miei presidenti sapevano quelle che erano le mie ambizioni, io sono fatto cosi, cerco di spingere sempre al massimo sull’acceleratore in quello che faccio”. Infine il ricordo più bello di questa stagione vittoriosa: “Se devo scegliere un episodio chiave, tra i tanti che ci sono stati, scelgo la partita d’andata con il Fiorenzuola, dove abbiamo superato il primo vero banco di prova della stagione”.

MARZIO MERLI – “Oggi abbiamo vinto e ci godiamo la festa. Da domani iniziamo a pensare al futuro”. Il Direttore Sportivo Marzio Merli è già al lavoro: “Stiamo valutando giocatori di diversi campionati, però non vi anticipo nulla perché non è giusto, nei confronti dei grandi giocatori che oggi si sono guadagnati la vittoria del campionato, parlarne adesso”. Una stagione, la prossima, che va pianificata da subito: “Partiremo dallo zoccolo duro. Ci metteremo intorno ad un tavolo insieme al mister e valuteremo. Il prossimo anno bisogna provare a vincere subito”. Una stagione andata per il meglio, forse anche al di sopra delle attese: “E’ andata anche meglio di quello che ci aspettavamo: abbiamo avuto una superiorità netta per tutta la stagione”.

FRANCESCO VOLPE – “Il grande giorno finalmente è arrivato – esclama Fox – per me particolarmente, perché sembra ieri che eravamo qui a rammaricarci per una retrocessione. Oggi ci godiamo questa promozione, sperando ne seguiranno altre perché questa gente se lo merita”. Un Volpe che pare avere le idee chiare sul suo futuro: “Tutti sanno quanto io tengo a questa città e alla sua gente. Ci saranno da vedere alcune cose, ma è normale che la mia volontà è quella di rimanere qui: se ho scelto Piacenza l’anno scorso è perché credo in un progetto, quindi non per un anno e basta. Però, ripeto, ci saranno da vedere ancora alcune cose con i presidenti”. Il tutto sperando di vivere una scena simile a un anno da oggi: “Magari, sarei felice”.

MARCO ARENA – Una giornata attesa un anno intero. Ecco le emozioni di bomber Arena: “Io avevo già vinto campionati da altre parti, però vincerne uno a Piacenza è diverso, è davvero una grande emozione”. Una stagione fantastica, piena di momenti da ricordare: “E’ stato un anno bellissimo, un gruppo fantastico e poi giocare al Garilli davanti a duemila persone ogni domenica, penso non sia una cosa che capita a tutti in Eccellenza”. Un Arena che avrebbe piacere a proseguire la sua avventura biancorossa: “ Io spero di restare, però non dipende da me, ma dalla società”. Un bomber in lizza per vincere la classifica cannonieri: “Non mi interessa la classifica cannonieri, la lascio volentieri agli altri. L’importante era vincere il campionato”.

Marcello Astorri

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