Questo sito contribuisce all'audience di

Caso stadio Garilli: il Piacenza vuole risposte dall'amministrazione comunale

Spunta una lettera inviata all'assessore Cisini in cui il club chiede soluzioni e spiega di non avere intenzione - alle attuali condizioni - di partecipare al bando per la gestione. E il Pro Piacenza? Da spettatore interessato può diventare parte attiva

Lo stadio L.Garilli, costruito nel 1969

Una soluzione va trovata. Il Piacenza Calcio al momento è trincerato dietro a un silenzio in attesa di una risposta che il club si aspetta dall’amministrazione comunale sulla vicenda della gestione dello stadio Garilli, in mano ai biancorossi fino al 30 giugno 2017: ma dopo?
La “grana” stadio sarà uno dei temi caldi in primavera e le prossime elezioni comunali non aiuteranno a trovare una soluzione, perché nessuno si vuole assumere l’onere di prendere delle decisioni senza avere la certezza di sedersi sullo scranno più alto di Palazzo Mercanti.
Sfumata a gennaio la possibilità del project financig si è aperta la strada per il bando ordinario e le certezze sono due: alle attuali condizioni il Piacenza non è intenzionato a parteciparvi - ed è stato messo nero su bianco con una lettera inviata all’assessore Cisini. La seconda è che senza lo stadio non si può stare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piacenza-Pro Vercelli 1-1: Della Morte trova il pari nel finale su errore di Bruzzone

  • Riparte il calcio giovanile professionistico: via al campionato Primavera, consentite le amichevoli fino all'Under 15

  • Piacenza - Serve chiarezza sul calciomercato: chi lo fa? Arriva il giovane Paolo Cannistrà

  • Nuovo Dpcm: lo sport è ancora bloccato. Piscine e palestre chiuse fino al 5 marzo, dilettanti e giovanili sempre fermi

  • Piacenza - Le pagelle: Libertazzi salva almeno il pareggio. Male Bruzzone, il centrocampo non gira

  • Niente da fare per la Gas Sales Bluenergy, Modena espugna il PalaBanca

Torna su
SportPiacenza è in caricamento