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Foto di gruppo in Comune per la salvezza del Pro Piacenza

Foto di gruppo in Comune per la salvezza del Pro Piacenza

Scorsetti e Burzoni: «Il nostro percorso continua»

Baci e abbracci nell'aula del consiglio comunale in Municipio, dove il sindaco Paolo Dosi e l'assessore allo sport Giorgio Cisini hanno ricevuto dirigenti e giocatori del Pro Piacenza a cui hanno fatto i complimenti per la salvezza ottenuta in...

Baci e abbracci nell'aula del consiglio comunale in Municipio, dove il sindaco Paolo Dosi e l'assessore allo sport Giorgio Cisini hanno ricevuto dirigenti e giocatori del Pro Piacenza a cui hanno fatto i complimenti per la salvezza ottenuta in Lega Pro.
Questa la fotografia della mattina, che in realtà rivela ben altre cose. E' innegabile infatti che all'interno del club rossonero ci siano vedute diverse circa il futuro della società di via De Longe, tanto che in città da giorni si rumoreggia di una possibile "spugna gettata" dopo la complicata stagione che in termine economici è costata oltre 2 milioni di euro. In realtà le pacche e i complimenti visti in mattinata spazzano via questi dubbi, come avevamo scritto la scorsa settimana lo stato maggiore del Pro Piacenza potrebbe subire dei cambiamenti (si cercano nuovi soci) ma la strada è comunque ben tracciata. Lo ribadisce il presidente Domenico Scorsetti, lo sottolinea il consigliere Alberto Burzoni e lo conferma il fatto che in segreteria hanno già avviato tutte le pratiche per iscrivere le giovanili ai prossimi campionati nazionali e presentarsi il 30 giugno in Lega con il faldone dei documenti completo (fideiussione compresa).
«E' stata una stagione difficile per i motivi che tutti conoscete - ha spiegato Scorsetti - e ora vedremo di dare continuità al nostro progetto per essere sempre più presenti. La città merita il calcio professionistico e senza la penalizzazione il prossimo anno sarà diverso con la speranza di essere inseriti in un girone di nostra competenza, quest'anno inspiegabilmente eravamo nel campionato di centro Italia». Dichiarazioni di alleggerimento prima della firma in calce: «Vogliamo continuare il nostro percorso, purtroppo quest'anno spesso lo stadio Garilli non era vuoto, ma più di vuoto, anche se nelle ultime partite abbiamo registrato una piacevole inversione di tendenza. Ora la speranza è che qualche imprenditore della città entri in società con lo scopo di darci una mano (voci di corridoio parlano di contatti già avviati) perché la Lega Pro per la prossima stagione ha aumentato ancora i costi». Pochi dubbi quindi sul futuro del Pro Piacenza: si va avanti.

L'altra notizia che esce dalla mattinata in Comune è invece l'addio (ma sarà vero?) di Alberto Burzoni al sogno di avere una squadra unica in città. «Vogliamo andare avanti nel calcio professionistico, con questo staff tecnico e con mister Franzini, la sua riconferma sulla panchina rossonera non è in dubbio. Il mio sogno lo sapete tutti, è quello di avere una squadra unica in città, con 3 o 4mila persone allo stadio e una dirigenza economicamente solidissima. Purtroppo è un pensiero che, credo, mi rimarrà sempre e solo nella testa». Dichiarazione tutta da interpretare.
Quindi arriva una leggera stoccata dallo staff tecnico, che velatamente lascia intuire come in realtà la fotografia del momento non sia propriamente tutta rose e fiori: «E' stata forse la soddisfazione sportiva più bella della mia vita - ha detto il direttore sportivo Riccardo Francani - ma i giocatori già bussano alla porta. Nel più breve tempo possibile bisogna sapere cosa vuol fare la società per poi mettersi al lavoro». E anche lo stesso tecnico Franzini, dopo i saluti di rito, ha premuto sull'acceleratore parlando di: «Altre cose da sistemare prima di far partire la macchina del calciomercato».

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