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Foto Piercarlo Ponginibbi-3

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Lega Pro - Un capolavoro firmato Franzini e Matteassi

Tre punti che valgono l'uscita dal pantano della penalizzazione. Il Pro Piacenza, grazie a un approccio tattico impeccabile e a un "ragazzino" di 35 anni chiamato Luca Matteassi, doma la corazzata Pisa prendendosi tre punti meritati (qui gli...

Tre punti che valgono l'uscita dal pantano della penalizzazione. Il Pro Piacenza, grazie a un approccio tattico impeccabile e a un "ragazzino" di 35 anni chiamato Luca Matteassi, doma la corazzata Pisa prendendosi tre punti meritati (qui gli highlight della partita, servizio di sportube.tv). A sorprendere un po' tutti, e a quanto pare anche il Pisa, è stato l'inedito 3-5-2 di Franzini, colpo da maestro riuscito alla perfezione. «Nella mia vita non avevo mai usato il 3-5-2 - ha detto il tecnico di Vernasca a fine gara - è stata una scelta che ho iniziato a maturare in settimana pensando a come arginare gli esterni del Pisa e le sponde di Arma». Grande soddisfazione anche per uno degli eroi di giornata, Luca Matteassi, che ha sottolineato: «La squadra ha giocato con grande intensità e, come spesso accade, riesce a vincere chi ha più fame nell'arco dei 90'». Letteralmente imbufalito, invece, il tecnico del Pisa, Piero Braglia, già nervoso nel corso della gara e per questo espulso dall'arbitro. «In troppi hanno giocato in punta di piedi - ha sbottato - così facendo non andremo da nessuna parte».

FRANZINI E MATTEASSI - «È stata fatta una partita assolutamente importante - ha detto Arnaldo Franzini - sono tre punti di cui avevamo bisogno. Fino a questo momento, voglio sottolineare, i ragazzi hanno sbagliato una sola partita e non posso dire loro alcunché sul piano dell'impegno e dell'applicazione durante la settimana e alla domenica. L'unico appunto che posso fare riguarda il rigore. È già il secondo che sbagliamo e trasformare quello di oggi avrebbe voluto dire incanalare la partita verso la fine in modo più sereno, invece abbiamo sofferto fino alla fine. Ora ce la godiamo, poi penseremo alla Reggiana che è un'altra squadra importante. Alfonso? Direi che il suo debutto è stato sotto gli occhi di tutti e non servono ulteriori commenti. Con lui siamo andati sul sicuro. D'altronde la sua esperienza maturata in categoria oggi s'è vista tutta». Anche capitan Matteassi gioisce, ma fa anche il pompiere: «Affrontavamo una squadra con giocatori importantissimi, noi però abbiamo avuto più fame e abbiamo vinto meritatamente. Adesso dobbiamo continuare così, sappiamo che il campionato è lungo e si fa molto presto a salire con un filotto di vittorie, ma allo stesso modo basta qualche sconfitta per ritornare nei bassifondi. Dobbiamo rimanere concentrati, allenarci, e se giocheremo sempre con questa intensità i punti arriveranno».

BRAGLIA - Arrabbiatissimo il tecnico dei toscani all'arrivo in sala stampa, che con un marcato accento toscano si è lasciato andare a briglia sciolta. «Siamo stati leggeri e poco cattivi - ha detto - non abbiamo mai avuto il coraggio di saltare un uomo sugli esterni, abbiamo calciato tanti cross in area aspettandoli poi dietro i difensori avversari e, quando è così, a meno che il difensore non svenga non si può arrivare per primi sul pallone. Tutti dicono che siamo una corazzata, ma con questa storia tutte le squadre ti aspettano al varco. In queste categorie nessuno ti regala niente, noi, evidentemente, oggi non siamo stati né intelligenti né maturi per capirlo». Ha aggiunto poi una vera e propria stilettata a qualche giocatore, di cui però non fa il nome. «C'è chi gioca in punta di piedi, poi se magari non lo faccio giocare fa pure il musetto storto». Davvero una giornata da dimenticare per il suo Pisa.
Marcello Astorri

LE PAGELLE DI MARCELLO ASTORRI

Alfonso 7 - apre la manona e "dice no" sulla punizione a due in area di Sini, ed è un gran biglietto da visita per il suo esordio con la maglia rossonera. Per il resto è un'iniezione di sicurezza proprio dove serviva.

Castellana 6,5 - una partita giudiziosa, fatta di tanta sostanza e pochi fronzoli. Sa che il Pisa sulle fasce può fare male e di conseguenza si adopera, con successo, per limitare le mire offensive degli avversari. Dal 39' st Ignico s.v.

Porcino 6 - fa il suo senza sbandare. L'incipit di Franzini odierno era quello, per gli esterni, di badare al sodo e coprire; lui recepisce ed esegue in modo soddisfacente.

Rieti 6,5 - bene come tutta la difesa. Imbrigliare il talento di Arma non era affare da poco e riuscirci senza grandi spaventi vale già di per sé un voto al di sopra della sufficienza, per lui come per i compagni di reparto.

Silva 6,5 - fa da collante tra la linea difensiva, della quale è validissimo componente, e il centrocampo, sua terra d'origine. Partita senza sbavature e attacco avversario imbavagliato.

Bini 6,5 - gagliardo e insuperabile sulle palle alte, compone con i compagni di reparto una cerniera che ha di fatto rimbalzato giocatori del calibro di Giovinco e Arma. Sicurezza.

Matteassi 7,5 - riceve una palla docile all'interno dell'area di rigore e la trasforma in un assist meraviglioso, in girata, per la testa di Caboni. Si procura, poi, un rigore con grande astuzia. Le sue giocate hanno dato un retrogusto dolcissimo a una partita tattica e orfana di spettacolo. Dal 39' Ravasi s.v.

Aliboni 6 - si vede poco, presidia la sua zona di campo contribuendo al buon lavoro di contenimento della squadra di Franzini. Ha il merito di aver innescato l'azione per il gol del vantaggio rossonero con un pallone docile a servire Matteassi.

Torri 6 - compie quello che tipicamente si dice "lavoro oscuro". Tiene su la palla ed è buon punto di riferimento per i suoi, ma si vede lontano un miglio che ha bisogno di segnare per ritrovarsi.

Schiavini 6 - sciupa il rigore del possibile 2-0, anche se, nell'occasione, Pelagotti compie una grande prodezza. Corre e si danna l'anima dall'inizio alla fine, pur non essendo nella sua giornata migliore.

Caboni 6,5 - troppo bello per essere vero trovarsi sui suoi capelli a spazzola la palla che vale l'1-0. Bravo Matteassi a servirgliela, ma bravo anche lui a farsi trovare al posto giusto, con tempismo perfetto. È un gol che vale il +1. Dal 22' st Marmiroli 6 - entra per arginare in mediana. A giudicare dal risultato finale, la sua missione è compiuta.


All. Franzini 7,5 - non aveva mai giocato con il 3-5-2 in tutta la sua vita, lo ha sfoderato dal cilindro per la più difficile delle partite. Una battaglia, questa, vinta grazie alle strategie del generale (lui) e alle prodezze del suo primo ufficiale (Matteassi). La chiave di volta del match, oggi, è tutta qui.

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