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Lega Pro - La Covisoc boccia cinque squadre - 1

Lega Pro - La Covisoc boccia cinque squadre - 1

Lega Pro - La Covisoc boccia cinque squadre

Al secondo e fondamentale step per l’ammissione alla Lega Pro 2016/2017 la Co.Vi.So.C boccia la domanda di iscrizione di 5 società. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali: da quanto trapela le domande di iscrizioni accettate, valide e...

Al secondo e fondamentale step per l’ammissione alla Lega Pro 2016/2017 la Co.Vi.So.C boccia la domanda di iscrizione di 5 società. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali: da quanto trapela le domande di iscrizioni accettate, valide e complete sono 47 e quindi la Lega è ben lontana non solo dal format ideale di 60 squadre, ma anche dal poter pareggiare quello di questa stagione (54) da cui si sono chiamate fuori Sporting Bellinzago, Martina Franca e Virtus Lanciano. Al posto del Bellinzago dovrebbe essere riammessa di diritto la Caronnese (arrivata seconda in Serie D Girone A dietro al Bellinzago); resta di fatto che al netto delle non iscrizioni, delle rinunce e bocciature della Covisoc al momento si contano 46 squadre in regola.
Ora le società bocciate avranno tempo fino alle 19 di venerdì 15 luglio per sanare la propria posizione presentando istanza di ricorso mentre per i criteri infrastrutturali mancanti la scadenza è fissata a sabato 16 luglio.
Il 19 luglio il Consiglio Federale si esprimerà sui ricorsi e di conseguenza si potrà ragionare sul format reale per la nuova stagione anche se, al momento, le defezioni sono davvero numerose e intregrare fino a 54 squadre (o addirittura a 60) non sarà facile. Dal 20 luglio inizierà il balletto della ripescate che si concluderà il 4 agosto, dopodiché si potrà iniziare con la formulazione dei gironi.


LE BOCCIATE, COMO SALVO - Sulle 5 bocciate non ci sono informazioni ufficiali, tuttavia non è un mistero come Pavia e Rimini siano quelle con la posizione più critica. Il Pavia è alle prese con la cessione societaria a Nuccilli, i problemi sono gravi soprattutto in merito al pagamento degli stipendi arretrati dei giocatori (parametro fondamentale per l’iscrizione), serve un milione di euro nel giro di due giorni (fonte quotidiano La Provincia Pavese). Discorso simile in casa Rimini, anche qui la situazione è allo stremo delle forze, servono 300mila euro entro il 15 luglio, mentre sono stati risolti i problemi di Como (attenzione però perché pende un’istanza di fallimento ma la Covisoc ha accettato l'iscrizione) e Casertana. Esclusa momentaneamente anche la Paganese (pendenze con il fisco ed enti previdenziali) mentre la Maceratese è quella con i problemi minori. Tutte le bocciate rischiano punti di penalizzazione.

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