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Franzini: «Vogliono farci retrocedere». Le pagelle

Parole dure quelle di un Franzini che nel dopo partita sembra arrendersi all'evidenza dei fatti. Il suo pensiero non è da commentare o interpretare, è chiarissimo così come esce. «E' inutile parlare della partita, di moduli, di prestazione o di...

Arnaldo Franzini (Fotoservizio Maurizio Spreafico-Stefano Galli)
Parole dure quelle di un Franzini che nel dopo partita sembra arrendersi all'evidenza dei fatti. Il suo pensiero non è da commentare o interpretare, è chiarissimo così come esce. «E' inutile parlare della partita, di moduli, di prestazione o di tutto quello che ne segue. Il dato di fatto, anche oggi, è che ci manca un rigore colossale (su Ravasi, ndr) come a San Marino e come il gol non convalidato col Tuttocuoio o ad Ancona. Ormai viaggiamo sul ritmo di un episodio sfavorevole a partita, il resto non conta nulla». E poi l'affondo. «Ci hanno retrocesso in estate con una penalizzazione di cui è meglio non parlare, l'episodio di oggi è solo l'ultimo di una lunga serie. Ci vogliono far retrocedere a tutti i costi e ne prendiamo atto. Certo che giocare in questa situazione diventa difficile, è complicato poi fare ogni commento». Fine dello sfogo: «Non giochiamo ad armi pari». Dopo l'attacco Franzini commenta la partita, ma si percepisce come sia tutto marginale. «Siamo stati ingenui a regalare l'azione del loro gol che nasce da un'altra palla persa però fino a quel momento non avevamo fatto male». Pro Piacenza che paga la mancanza di qualità tecnica sia a centrocampo sia in attacco? «Partite come queste sono sbloccate da colpi dei singoli che noi al momento non abbiamo, ma il nocciolo della questione è quanto detto prima».

DI NAPOLI - Contento il tecnico del Savona, Arturo Di Napoli, che al Garilli ha giocato con la maglia del Piacenza. «Abbiamo fatto la nostra onesta partita rischiando poco e alla fine ci siamo meritati i tre punti. Ho sempre avuto fiducia in questa squadra, anche nei momenti difficili, ma abbiamo imparato a soffrire e questo vuol dire molto. Oggi non era facile giocare contro una squadra che ha battuto il Pisa e ha messo sotto anche il Prato».

LE PAGELLE DI GIACOMO SPOTTI

ALFONSO 6.5: Sul gol di Scappini non può davvero nulla, per il resto è sempre attento come la paratona su De Martis. Para il parabile e per un portiere va benissimo così.

IGNICO 5: Parte da titolare e, aiutato dall'apatia degli avversari, confezione una prestazione sufficiente. Tuttavia nella ripresa perde ingenuamente una palla che costa la partita. Dal 24' st Mella: sv.

SILVA 6.5: Non perde mai la bussola ma è un problema. Se gioca dietro blinda la difesa ma casca il centrocampo e viceversa. Sicuramente è il giocatore di maggior talento che ha il Pro, le palle alte sono tutte sue, non sbaglia una chiusura e imposta.

BINI 6: Si divide le palle alte con Silva e la fa da padrone, per il resto fa il suo dovere senza sbavature e come tutta la difesa viene infilato sul gol del vantaggio ma sul quale non ha colpe.

CASTELLANA 5.5: Si accende una sola volta sulla fascia e fa male, tuttavia è troppo poco perché passa il resto della partita a difendere senza mai proporsi. Dal 37' st Pasaro: sv.

MATTEASSI 5.5: Non è brillante come a inizio stagione, sicuramente il ruolo nel centrocampo a cinque lo penalizza, ma spesso è impreciso e gioca a intermittenza.

MARMIROLI 5: Aliboni sta subendo una involuzione, questa volta le chiavi del gioco dal 1' toccano a lui ma si vede che fatica nella costruzione, sebbene poco aiutato dai compagni, e finisce per giocare solo lateralmente o in appoggio.

SCHIAVINI 5: Non può sbagliare così tante occasioni. Anche contro il Savona ha due palle gol e se le divora: sulla prima compie un miracolo Addario ma sulla seconda la mira è sballata.

PORCINO 5: Vale il discorso fatto per Castellana ma lui in fase offensiva si vede poco o nulla.

RAVASI 5: Sull'occasione sprecata da Schiavini sbaglia il tapin anche per colpa di un gran intervento di Addario, poi sparisce completamente dalla partita. Dal 18' st Speziale 6: entra e almeno prova a combinare qualcosa là davanti. Trova una bella conclusione da limite che avrebbe meritato maggior fortuna.

CABONI 5: Non può fare il gioco di Torri e infatti non lo fa, non viene mai servito in profondità ma come Ravasi non entra mai in partita.

FRANZINI 5: Ha ragione a urlare contro gli arbitri e anche lui fa con quello che ha a disposizione. Si vede che gli mancano un regista e una punta in grado di aprire le partite spigolose, però oggi il suo Pro non gioca bene.

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