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Calcioscommesse - Maxiretata in Lega Pro e Serie D - 1

Calcioscommesse - Maxiretata in Lega Pro e Serie D - 1

Calcioscommesse - Maxiretata in Lega Pro e Serie D

Maxiretata che ha portato a 50 arresti per partite truccate in Lega Pro e addirittura in Serie D. In manette sono finiti oltre 15 giocatori, 6 presidenti, 8 dirigenti sportivi, allenatori, direttori generali e 10 finanziatori, cioè scommettitori...

Maxiretata che ha portato a 50 arresti per partite truccate in Lega Pro e addirittura in Serie D. In manette sono finiti oltre 15 giocatori, 6 presidenti, 8 dirigenti sportivi, allenatori, direttori generali e 10 finanziatori, cioè scommettitori che vanno dalla Russia al Kazakistan alla Cina.
E' quanto emerge dall'inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro diretta dal procuratore Antonio Lombardi, dagli uomini della Sco (Servizio Centrale Operativo Polizia) e coordinati da Renato Cortese. Tutto è partito dalle indagini su un capo bastone della 'ndrangheta, Pietro Iannazzo, che aveva interessi sulla squadra di calcio Neapolis. Sarebbero più di 30 le squadre coinvolte tra Serie D e Lega Pro. Anche Il procuratore federale Stefano Palazzi ha preso contatto con la Dda di Catanzaro per avere informazioni sull'inchiesta.

Ecco alcune partite legate al Girone B di Lega Pro (quello del Pro Piacenza) in cui, secondo gli inquirenti, è stato accertato il condizionamento. L'elenco è riportato dal quotidiano LaStampa.it (leggi qui)

Santarcangelo-Aquila del 15 novembre 2014
Grosseto-Santarcangelo del 22 novembre 2014
Aquila-Savona del 23 novembre 2014
Prato-Santarcangelo dell’8 ottobre 2014
Aquila-Tuttocuoio del 25 marzo 2015
Aquila-Santarcangelo del 29 marzo 2015


Nell'elenco dei fermati pubblicato da Panorama.it (leggi qui) ci sono Ercole De Nicola, direttore sportivo de L'Aquila. Coinvolti anche quattro giocatori del Santarcangelo: Marco Guidone, Francis Obeng, Lamine Traorè e Giacomo Ridolfi, insieme a loro fermato anche il magazziniere Daniele Ciardi. In Serie D coinvolto il Girone I, così si legge sul frontespizio della Procura di Catanzaro: «Organizzano frodi sportive il cui scopo primario è quello di procurare la vittoria del campionato al NEAPOLIS. Le frodi ordite dal gruppo investono tuttavia anche gironi diversi da quelli di appartenenza del NEAPOLIS, mosse dal fine di effettuare scommesse sulle gare falsate».

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