Questo sito contribuisce all'audience di

Burzoni: «Due squadre in Serie C possono convivere»

«Due squadre piacentine in Lega Pro? Sicuramente possono convivere». Alberto Burzoni, anima del Pro Piacenza, mette a tacere le voci che ritengono assurdo per una provincia come la nostra avere due formazioni ai nastri di partenza del prossimo...

Alberto Burzoni, dirigente e anima del Pro Piacenza
«Due squadre piacentine in Lega Pro? Sicuramente possono convivere». Alberto Burzoni, anima del Pro Piacenza, mette a tacere le voci che ritengono assurdo per una provincia come la nostra avere due formazioni ai nastri di partenza del prossimo torneo di Serie C. «Il calcio è notevolmente cambiato rispetto a pochi anni fa. Oggi chi è impegnato in campionati come i nostri deve puntare principalmente sui giovani. Diventa fondamentale risparmiare, stop alle spese folli che si verificavano qualche anno fa; con queste premesse il Pro Piacenza si appresta ad affrontare il prossimo campionato di Serie C».
Burzoni ha le idee molto chiare sulla direzione che sta prendendo il calcio e lo sport in generale, soprattutto quello di “seconda fascia” che ha una ridotta copertura televisiva e bassissimi (per non dire nulli) introiti legati ai diritti tv. «Di giovani allo stadio ne vedo pochi, non esiste più l’appeal di qualche tempo fa. Anche in Serie B ci sono incontri con 2-3mila persone sugli spalti. Per questo penso si vada inevitabilmente verso un calcio con tanti giovani e costi molto contenuti».

IL SETTORE GIOVANILE
Fin qui l’analisi complessiva, con una visione globale sul calcio attuale e uno sguardo a quello che potrebbe diventare nei prossimi anni. Burzoni è un dirigente anomalo, uno di quelli che ama tutto lo sport (il marchio Bft Burzoni è presente anche nella pallavolo con Lpr, Nordmeccanica e Piace volley, nuoto, canottaggio e ciclismo) e più che alla prima squadra guarda con interesse al lavoro svolto sul settore giovanile. «L’obiettivo principale – spiega – deve essere portare i ragazzi al campo sportivo, togliendoli dalla strada e dalla televisione».

«MORETTI E' BRAVISSIMO»
Il dirigente rossonero ha le idee molto chiare: «Garantisco personalmente che il settore giovanile del Pro Piacenza proseguirà e anzi verrà ampliato. Abbiamo svolto un lavoro notevole in questi anni, sotto la guida del responsabile Daniele Moretti che ha superato ogni più rosea aspettativa. Si è dimostrato una persona veramente in gamba, bravo tecnicamente e umanamente, è al campo da mattina a sera e gestisce alla grande il gruppo di circa 300 tesserati».
Infine arriva un messaggio molto chiaro ai genitori: «Deve essere lampante: vogliamo crescere dei ragazzi che puntano a divertirsi e a fare sport. Gestiamo i bambini in tutto, da quando arrivano al campo fino al momento in cui finiscono la doccia. Il settore giovanile mi garantisce grandi soddisfazioni, per questo posso assicurare che il nostro cammino proseguirà ancora a lungo».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Calcio Dilettanti - Si va verso lo stop definitivo per Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria

  • Riparte il calcio giovanile professionistico: via al campionato Primavera, consentite le amichevoli fino all'Under 15

  • Nuovo Dpcm: lo sport è ancora bloccato. Piscine e palestre chiuse fino al 5 marzo, dilettanti e giovanili sempre fermi

  • Juventus U23-Piacenza 1-1: ancora un pari, Libertazzi miracoloso nel finale

  • Nuova mazzata sullo sport: chi ha il Covid deve stare fermo almeno due mesi

  • Piacenza - Serve chiarezza sul calciomercato: chi lo fa? Arriva il giovane Paolo Cannistrà

Torna su
SportPiacenza è in caricamento