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Piva: «Mi voleva il Piacenza, ma il cuore è Fiorenzuola»

Inizia l’ottavo anno (non consecutivo) in rossonero per Dennis Piva. Che ha rifiutato l’offerta del Piacenza per proseguire il progetto iniziato nella stagione 2012-2013. Non è stato facile declinare la proposta del diesse biancorosso Marzio Merli...

Inizia l’ottavo anno (non consecutivo) in rossonero per Dennis Piva. Che ha rifiutato l’offerta del Piacenza per proseguire il progetto iniziato nella stagione 2012-2013. Non è stato facile declinare la proposta del diesse biancorosso Marzio Merli, ma il rapporto con Fiorenzuola e il Fiorenzuola ha avuto la meglio. “Il Piacenza ha rappresentato un periodo fondamentale per la mia vita – spiega il capitano rossonero – a Piacenza sono cresciuto e ho vissuto anni fantastici. Ma a Fiorenzuola sono diventato un giocatore e non me la sentivo di lasciare a metà il progetto iniziato l’anno scorso. Anche la fascia di capitano, non lo nego, ha avuto il suo peso in questa scelta. Voglio però ringraziare il diesse Merli per l’interessamento che mi ha davvero inorgoglito”.

Ci risulta che mister Mantelli ti aveva consigliato di accettare la proposta del Piacenza. Confermi?
“In effetti ci siamo sentiti e, svestendo per qualche istante i panni dell’allenatore, mi ha detto che, con ogni probabilità, un’opportunità simile non mi sarebbe più capitata e che i nostri rapporti non sarebbero certo cambiati se fossi andato al Piacenza. Alla fine ho pensato che la serie D me la voglio riprendere con il Fiorenzuola”.

Mercoledì a San Nicolò sarete impegnati nella prima gara ufficiale della stagione.Di fronte avrete il Royale Fiore del tuo grande amico Liverani.
“La Coppa va affrontata nel migliore dei modi, come se fosse il campionato: ho giocato due finali di Coppa con il Fidenza, una la ho vinta. Affronteremo una buona squadra, che si è rinforzata rispetto all’anno scorso. Partire bene, sia in Coppa che in campionato sarebbe fondamentale, per acquistare subito fiducia e autostima”.

La prospettiva, per il Fiorenzuola, è cambiata parecchio rispetto all’anno scorso.
“L’anno scorso, con una squadra quasi completamente nuova, la società chi aveva chiesto un buon piazzamento e nulla più: credo che la nostra stagione sia stata ampiamente positiva, quest’anno tutto si complica: aumentano le pressioni, tutte le squadre ci aspetteranno al varco. Però ricordiamoci bene che vincerà una sola squadra e che le favorite di agosto lasciano spesso il tempo che trovano”.

Che cosa ci dici dei nuovi arrivati?
“Valizia lo conoscevo già a fondo, ma mi ha impressionato in modo positivo per la voglia di lavorare e di arrivare. E’ un ’95, dunque non bisogna esagerare con le responsabilità, gli va lasciato il tempo di crescere. Petrelli non ha bisogno di presentazioni, è un mio compagno storico, un giocatore di categoria superiore. Picchi e Silvestri li conoscevo come avversari, posso però dire che si tratta di due ragazzi fantastici, che si sono subito inseriti nel gruppo e che possono darci molto”.

Che cosa di aspetti dall’inizio del campionato?
“Prima vorrei decifrare il calendario: per quanto ho capito giocheremo subito due partite in casa con Folgore Rubiera e San Michele, quindi tre gare in trasferta. La Folgore Bagno non la conosco, ha perso Vado, ma credo che vada sempre presa con le molle. Mentre Il San Michele l’anno scorso è arrivato terzo in promozione e poi è stato ripescato. Ha grandi individualità come Malpeli, Montanari e Bellucci, per cui non va certo sottovalutato”.

Un ultimo pensiero Piva lo rivolge ai tifosi rossoneri, da tempo in polemica con la società.
“Rispetto tutte le scelte personali, però non dimentico quello che i tifosi hanno fatto per me e per il Fiorenzuola. Il mio sogno sarebbe quello di rivederli allo stadio accanto a noi”.
Filippo Ballerini

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