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Carpaneto e Comune verso l'intesa per gli impianti - 1

Carpaneto e Comune verso l'intesa per gli impianti - 1

Carpaneto e Comune verso l'intesa per gli impianti

Un’intesa sul tipo di interventi da realizzare e sulla tempistica, con l’impegno dell’Amministrazione comunale a stanziare i fondi necessari e con la richiesta alla Figc per prorogare il termine dei 90 giorni preannunciato formalmente per...

Un’intesa sul tipo di interventi da realizzare e sulla tempistica, con l’impegno dell’Amministrazione comunale a stanziare i fondi necessari e con la richiesta alla Figc per prorogare il termine dei 90 giorni preannunciato formalmente per l’omologazione del secondo campo. E’ positivo il bilancio dell’incontro pubblico di giovedì scorso in Municipio voluto dalla Vigor Carpaneto 1922 per fare il punto insieme all’Amministrazione comunale sulla questione-impianti sportivi relativamente al centro di via San Lazzaro.

Messo da parte il campo principale (perfettamente in regola), le attenzioni sono state concentrate sul secondo campo, con i lavori necessari per ottenere l’omologazione definitiva dalla Figc. Di questo, ma non solo, si è parlato nell’incontro pubblico che ha visto la partecipazione del presidente biancazzurro Giuseppe Rossetti, del delegato provinciale Figc Luigi Pelò, del sindaco di Carpaneto Gianni Zanrei e dall’assessore comunale allo sport Alessandro Tondelli. L’assemblea era stata convocata dalla Vigor lo scorso 3 novembre, con il Comune che ha chiesto e ottenuto lo slittamento di sette giorni per poter mettere sul tavolo una soluzione concreta. Le parti si sono incontrate alla vigilia della nuova data, trovando un’intesa nel merito.
“Avevamo affidato – ha spiegato il primo cittadino Zanrei – l’incarico di progettazione a inizio ottobre, con il progetto ricevuto lo scorso 4 novembre. L’omologazione del campo è un obiettivo comune; l’importo dei lavori ammonta a 89mila euro e non appena otterremo alcune certificazioni necessarie dalla Vigor approveremo il progetto, che sarà finanziato in concreto dall’avanzo di amministrazione 2016. Il passo successivo sarà la sua applicazione in sede di bilancio di previsione 2017 entro febbraio. Gli interventi sono impensabili durante la stagione calcistica e quindi l’intenzione è quella di realizzarli non appena termineranno i campionati”.

La durata dei lavori è stata determinata in 60 giorni (come ha precisato l’assessore Tondelli) e – secondo le parole del presidente Rossetti – comprenderanno la realizzazione degli spogliatoi per gli arbitri, i servizi igienici per il pubblico, le recinzioni necessarie, lo scivolo per i diversamente abili, i camminamenti a norma e una tribuna in ferro da 100 posti, già acquistata e che attualmente giace nei magazzini comunali.

“L’impegno del Comune – ha aggiunto il presidente della Vigor Carpaneto 1922 – dovrà essere di due tipi: realizzare questi interventi e sistemare il pregresso attraverso un accordo da trovare. Come società, abbiamo realizzato tanti interventi sul centro sportivo tra i quali il terzo campo, i magazzini, i camminamenti in pavimentazione autobloccante, l’illuminazione del secondo e del terzo campo”. Il sindaco Zanrei si è dichiarato possibilista sulla strada da trovare per arrivare in fondo alla questione, mentre il tema più di attualità – alla luce del progetto presentato – è legato alla scadenza dei 90 giorni (prevista verso fine gennaio) concessi dalla Figc in tema di omologazione del secondo campo. A tal proposito, il delegato provinciale Pelò ha dato la propria disponibilità a “impegnarsi per un’ulteriore proroga”, che comunque dovrà arrivare da Bologna. Lavori, dunque, che inizieranno a primavera, anche se qualche piccolo intervento (sistemazione delle caldaie) partirà già a giorni.


Nella parte finale dell’assemblea, il presidente Rossetti ha voluto puntualizzare anche la questione-contributo comunale, per far chiarezza sull’argomento. “Il Comune ci elargisce 38mila euro all’anno, ma – dati alla mano – tra manutenzione, altri interventi sui campi, utenze e custode ne spendiamo 18mila in più. Riceviamo 500 euro per la scuola calcio, ma il nostro settore giovanile ci costa 30mila euro. Questo per chiarire che non ci guadagniamo nulla, anzi ne spendiamo”.

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