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Calcio - Il Carpaneto parte da Simone Fumasoli

L'anno scorso il primo volto nuovo fu "Dede Valla"; ora a dodici mesi di distanza cambia la categoria, ma non la voglia di iniziare il mercato con il botto. La Vigor Carpaneto 1922, fresca della promozione in Eccellenza, inaugura la campagna...

Simone Fumasoli quando indossava la maglia del Piacenza
L'anno scorso il primo volto nuovo fu "Dede Valla"; ora a dodici mesi di distanza cambia la categoria, ma non la voglia di iniziare il mercato con il botto. La Vigor Carpaneto 1922, fresca della promozione in Eccellenza, inaugura la campagna acquisti con un vero e proprio colpo da novanta. La società piacentina è lieta di annunciare l'ingaggio di Simone Fumasoli, eclettico centrocampista classe 1984 e volto noto anche nel calcio piacentino. Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, Fumasoli ha vestito le maglie di Pizzighettone (C2, C1 e D) e Crotone (assaporando per qualche mese anche l'aria della serie B), mentre dalle nostre parti è stato protagonista a Fiorenzuola (serie D nel 2011-2012) e nel Piacenza, prima vincendo l'Eccellenza con la Lupa (2012-2013) e poi giocando la successiva stagione in biancorosso in serie D. Il giocatore di origini svizzere è reduce dalla annata al Cavenago (Eccellenza lombarda) e ora è pronto a vestire la maglia della Vigor Carpaneto 1922. Per la società del presidente Rossetti, un chiaro segnale della volontà di far bene anche nella nuova categoria, con l'arrivo di Fumasoli che segue il primo passo ufficiale in vista del nuovo anno: la conferma, annunciata nei giorni scorsi, del tecnico Mino Lucci, artefice della promozione in Eccellenza e della finale di Coppa Italia di categoria.

Partiamo dalla tua avventura nel settore giovanile della Juventus.
"Ho giocato due anni negli Allievi e 3 stagioni nella Primavera, vincendo 2 volte il Viareggio e una edizione della Coppa Italia. Con me hanno giocato diversi ragazzi che poi sono sbarcati nella massima serie come per esempio Nocerino, Mirante, Gastaldello e Palladino".
Arrivi dal Cavenago, dove hai giocato in Eccellenza lombarda.
"Personalmente, per me è stato un buon campionato; come squadra siamo arrivati circa a metà classifica e le ambizioni erano un po' più alte. Siamo stati penalizzati da qualche infortunio pesante a mercato invernale chiuso".
Cosa ti ha spinto a scegliere la Vigor Carpaneto 1922?
"Conoscevo già il presidente Rossetti e mister Lucci, già mio allenatore a Fiorenzuola e a Pizzighettone. Ho avuto già modo di lavorare con loro e so che persone sono, inoltre ho diversi amici che hanno giocato questa stagione alla Vigor. Oltre a conoscerlo come persona, Lucci fa giocare un buon calcio e come piace a me".
Ti ha fatto piacere essere la prima pietra del mercato della squadra?
"Sono contentissimo di questa scelta, avevo altre richieste ma ho scelto Carpaneto. Mi ha fatto piacere che la Vigor mi abbia voluto fortemente".
Che idea ti sei fatto dell'Eccellenza?
"L'anno scorso eravamo nel girone bresciano e il livello era buono. In Emilia, quando avevo giocato con la Lupa, non c'erano squadre ammazzacampionato. Ora bisognerà vedere ovviamente gli organici che si formeranno, ma penso che una base solida di gruppo possa essere un punto a proprio favore".
Sei noto e apprezzato per la tua duttilità calcistica: qual è il tuo ruolo naturale?
"Nasco come centrocampista centrale, ma la duttilità mi ha portato a ricoprire vari ruoli; posso giocare un po' ovunque tra difesa e centrocampo".

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