Dilettanti

Ambizioni e voglia di fare bene: la Virtus Piacenza non si nasconde e punta alla promozione in Seconda

Il direttore generale Federico Labrini e l'importanza del gruppo per la capolista del campionato: «La tradizione del ritrovarsi finito l'allenamento è una cosa importante e serve per unire ancora di più tutta la squadra, dirigenti compresi»

Poco più di due anni di vita per la Virtus Piacenza, che ha come mantra la voglia di fare bene e le ambizioni per cercare il salto di categoria. È lo stesso direttore generale della società Federico Labrini a confermare il tutto. «Non vogliamo di certo nasconderci - racconta - la squadra é stata costruita per cercare di vincere il campionato. Il nostro direttore sportivo Zangrandi ha fatto un ottimo lavoro in sede di calciomercato, sono arrivati calciatori di esperienza che hanno accettato di buon grado di scendere di categoria, quindi non è il caso di nascondere le nostre ambizioni. Il fatto che molti addetti ai lavori ci indichino come i favoriti per la vittoria finale del campionato ci fa sicuramente piacere e ci sprona a dare sempre il massimo».

Al momento la classifica parla chiaro: primo posto con tre punti di vantaggio sulla Polisportiva BF, più immediata inseguitrice, miglior attacco con 41 gol fatti e seconda miglior difesa con 17 gol subiti. «Le squadre che occupano attualmente i primi quattro posti della graduatoria sono probabilmente quelle che si giocheranno il salto in Seconda categoria». Quindi Labrini sottolinea l'importanza del gruppo nei risultati che stanno mettendo in luce la Virtus. «So che lo fanno in molti, ma da noi la tradizione del ritrovarsi finito l'allenamento è una cosa importante e serve per unire ancora di più tutta la squadra, dirigenti compresi. A proposito di questi ultimi, ci tengo a ringraziare tutti per l'impegno e la passione che ci mettono per mandare avanti nel migliore dei modi la società. Anche se siamo in Terza categoria, cerchiamo di fare le cose nel modo migliore possibile».

In chiusura non può mancare anche un pensiero dedicato al settore giovanile gestito da Luca Marcato (ex Piacenza) e Alessandro Maiocchi. «Stanno lavorando alla grande e per questo devo fare un grande ringraziamento per tutto quanto stanno facendo. A tal proposito, spero già dal prossimo anno di aumentare il numero delle squadre iscritte e di conseguenza il totale dei tesserati».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ambizioni e voglia di fare bene: la Virtus Piacenza non si nasconde e punta alla promozione in Seconda
SportPiacenza è in caricamento