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Ufficiale: Dionisi è il nuovo allenatore del Fiorenzuola, Daldosso il suo vice

Martedì 6 giugno (ore 18,30), presso la Teco, la presentazione ufficiale del nuovo tecnico rossonero e del suo vice Daldosso

Quello che era nell'aria già da tempo, ora è ufficiale: Alessio Dionisi è il nuovo allenatore del Fiorenzuola, mentre la novità dell'ultima ora è rappresentata da Diego Daldosso, milanese classe 1983, che farà da vice al successore di Andrea Ciceri. La presentazione  si terrà  martedì 6 giugno presso la Teco di Fiorenzuola, quando la societa rossonera illustrerà i dettagli della consueta tappa fiorenzuolana del Trofeo Dossena. Dionisi arriva dal Borgosesia, mentre Daldosso ha chiuso solo da poche settimane la lunga carriera da giocatore: nell'ultima stagione li nuovo viceallenatore del Fiorenzuola ha indossato la  maglia  del Dro (serie D), mentre in precedenza Daldosso aveva indossaro le maglie di Pergolettese, Alto Vicentino, Marano, Sambonifacese, Tritium, Montichiari, Voghera, Alessandria e Monza. In tutto 359 presenza tra serie D e C, corredate da 44 reti. Tornando ad Alessio Dionisi, va detto che, dopo i play off raggiunti nell'ultima stagione a Borgosesia, al nuovo allenatore del Fiorenzuola le offerte certo non mancavano, ma il rapporto a prova di bomba con Simone Di Battista ha indotto Dionisi a seguire il diesse rossonero nella nuova avventura: "In effetti, oltre a quella del Fiorenzuola - ammette l'ex allenatore del Borgosesia - mi erano arrivare altre proposte interessanti. Ma, quella rossonera, alla fine si è rivleata quella più intrigante: a Fiorenzuola c'è una società seria e ambiziosa, a Fiorenzuola ci sono a mio avviso le condizioni ideali per portare avanti un progetto importante. Per cui, nonostante le altre proposte, non ho avuti dubbi". 

Il distacco dal Borgosesia non è stato semplice. 

"Con il presidente del Borgosesia si era instaurato un rapporto che andava al di là del discorso calcistico. Il Borgosesia mi ha dato la possibilità di intraprendere la carriera di allenatore. Ma, dopo che ho incontrato il presidente, nonostante la stima, ho capito che per il sottoscritto era giunto il momento di cambiare".

Il diesse Di Battista ha dichiarato di non accontentarsi di una stagione anonima, che si limiti alla lotta per la permanenza in serie D.

"Sono d'accordo con lui. Se la società ha deciso di puntare su un nuovo direttore sportivo e su un un nuovo allenatore è perchè intende migliorarsi. Poi non è sempre detto che il campo confermi quelli che sono i programmi della società. Probabilmente serviranno tempo e pazienza prima per costruire la squadra e poi un gruppo, però tutto quanti abbiamo il dovere di puntare a qualcosa in più della salvezza, che però resta  l'obiettivo primario". 

Ha qualche preferenza per quanto riguarda il modulo?

"Il 4-3-3 è il modulo che preferisco, ma non sono in integralista: sono convinto che il modulo sia funzionale alle  caratteristiche dei giocatori".      

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