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Il tecnico del Fiorenzuola, Alessio Dionisi

Il tecnico del Fiorenzuola, Alessio Dionisi

Serie D - Fiorenzuola, gara da bollino rosso contro il Villabiagio. Dionisi: «Torniamo a essere noi stessi»

Sfida di vertice in chiave playoff per i rossoneri ancora a secco di vittorie nel 2018. Torna Bramante dopo la squalifica, assente il neo papà Guglieri

Prosegue a Villabiagio, per il Fiorenzuola, la caccia al successo perduto. Domenica 11 febbraio (ore 14,30) per i rossoneri c’è lo scontro diretto d’alta classifica con una delle due squadre che affiancano l’undici di Dionisi al secondo posto della graduatoria. All’andata, quando il Fiorenzuola stava preparandosi a spiccare il volo, il Villabiagio fu la prima squadra a lasciare i rossoneri a bocca asciutta: decisivo, al termine di un confronto estremamente equilibrato, fu il gol realizzato da Brunori nei minuti di recupero. Dopo quello stop il Fiorenzuola infilò una lunga serie positiva, che lo portò a chiudere il girone d’andata davanti a tutti. Nel girone di ritorno i rossoneri hanno però frenato, il Rimini è scappato forse definitivamente e, nelle prime sei gare del 2018 l’undici di Dionisi, ha raccolto solamente quattro punti sui diciotto a disposizione. Considerando gli obiettivi di inizio stagione improntati a un campionato tranquillo, la classifica del Fiorenzuola resta da applausi, ma tutti, a partire da mister Dionisi, stanno lavorando per provare a recuperare lo smalto perduto. Anche nell’ultimo turno, al cospetto del non certo irresistibile Castelvetro, i rossoneri non sono riusciti ad andare oltre il pareggio. Neppure il vantaggio ottenuto nel primo tempo ha permesso ai rossoneri di tornare al successo: è bastata una distrazione e il Castelvetro ha trovato l’1-1, mentre il Fiorenzuola non è in pratica più riuscito a creare occasioni plausibili.

“In effetti non riusciamo più ad essere fluidi come lo siamo stati a lungo nel girone di ritorno – spiega mister Dionisi – e alla prima vera difficoltà non riusciamo a reagire. Con il Castelvetro abbiamo fatto buone cose fino al loro gol, poi, complice anche un arbitraggio irritante, abbiamo perso lucidità e non siamo più riusciti a proporci con efficacia in fase offensiva”.

Il Villabiagio, da neopromossa, rappresenta, insieme al Fiorenzuola, la grande rivelazione del girone.

“Alla base c’è una società solida, con le idee molto chiare, che in estate ha lavorato molto bene. Sul piano tattico il Villabiagio è una squadra agli antipodi rispetto al Fiorenzuola: noi puntiamo sul fraseggio, mentre loro, avendo a disposizione un grande attaccante come Brunori, cercano la verticalizzazione quasi immediata. Logico che a Villabiagio le difficoltà non mancheranno, ma a me interessa più di ogni altra cosa che la mia squadra torni ad essere se stessa: il risultato sarà una conseguenza della nostra prestazione”.

A Villabiagio non ci sarà il neopapà Guglieri (a cui vanno le congratulazioni di Sportpiacenza), in permesso negli ultimi giorni per stare accanto alla compagna, mentre, dopo aver scontato tre giornate di squalifica, Bramante torna a disposizione di Alessio Dionisi, che in partenza potrebbe puntare su Vagge tra i pali, Nava, Benedetti, Bruzzone e Varoli in difesa, Cosi, Mazzotti e Bouhali in mediana, con Bramante, Bosio e Bigotto a comporre il tridente offensivo.

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