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L'esultanza dei rossoneri al gol di Mazzotti (foto sangiovannese 1927)

L'esultanza dei rossoneri al gol di Mazzotti (foto sangiovannese 1927)

Serie D - Fiorenzuola divertente, compatto e vincente, ma il bello viene ora

I rossoneri, grazie alla miglior difesa in assoluto del campionato, sono in vetta alla classifica. Ora un trittico decisivo di partite: domenica c'è il Lentigione, poi il derby a Carpaneto e per ultima arriva l'Imolese

La fortuna aiuta gli audaci, cioè chi se lo merita. Il gol con cui Mazzotti ha regalato al suo Fiorenzuola la vittoria in casa della Sangiovannese e il primato in classifica è sicuramente frutto di un colpo fortunato, ma non deve ingannare: i rossoneri di Dionisi hanno letteralmente dominato sul campo, centrato un clamoroso palo (sempre con Mazzotti) e più in generale costruito numerose palle gol. Tre punti dunque meritati che lanciano il Fiorenzuola lì dove, onestamente, nessuno poteva pensare di arrivare solamente due mesi fa. I numeri parlano chiaro, da inizio stagione tra Coppa e Campionato il Fiorenzuola ha vinto 10 partite (di cui 3 in Coppa), pareggiate 2 e persa solamente una. Più in generale il pezzo forte della casa è il reparto di difesa con sole 4 reti subite nelle prime 10 giornate di campionato (miglior retroguardia in assoluto) e il bello viene ora.
I piacentini infatti sono attesi da un trittico di partite che diranno molto - non tutto - sul ruolo che il Fiorenzuola ha intenzione di recitare. Domenica al Comunale arriva il Lentigione secondo della classe, dopodiché promette scintille il derby al San Lazzaro contro il Carpaneto del 1 novembre e infine, la domenica successiva, arriva l’Imolese, una delle favoritissime insieme al Rimini.
Tre partite per decidere cosa fare da grandi perché se è vero che le parole di Dionisi non vanno mai dimenticate - «non abbiamo fatto nulla, se ci sediamo rischiamo di perdere le prossime dieci» - sempre dalle parole dell’ottimo tecnico rossonero si possono trovare spunti interessanti: «Dobbiamo essere ambiziosi ma non presuntuosi».

Ottimo anche il lavoro dietro alle quinte dopo due stagioni piuttosto difficili e avare di soddisfazioni, il gruppo dirigenziale storico capitano dal presidente Pinalli, dai fratelli Baldrighi e dai fratelli Pighi ha consegnato il tutto in mano al ds Di Battista e al tecnico Dionisi, dimostrando ottime capacità dirigenziali perché è stato allestito un gruppo tra i più giovani della Serie D come età media e con un budget che è tra i più bassi del campionato.
 

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