menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Mister Rossini

Mister Rossini

Serie D - Incredibile a Carpaneto, piacentini rimontati da 3-1 a 3-4. Passa lo Sporting Trestina

Ultimi venti minuti fatali ai biancazzurri di Rossini, che subiscono la rimonta umbra e incassano la prima sconfitta interna del girone di ritorno

Un clamoroso harakiri, passando dalla gioia per una vittoria importante e meritata che sembrava essere ormai in cassaforte alla rabbia e allo sconforto per una sconfitta che ha dell’incredibile. E’ “choc calcistico” per la Vigor Carpaneto 1922, beffata in casa dallo Sporting Trestina (3-4) nella quinta giornata di ritorno del girone D di serie D. Avanti prima 1-0, poi 3-1, la squadra di Stefano Rossini ha pagato il black out negli ultimi venti minuti di gioco, subendo tre reti che hanno confezionato l’imponderabile, per la gioia degli umbri e la comprensibile desolazione mista ad arrabbiatura dei biancazzurri.
Difficile capirei motivi del crollo della Vigor, che ha pagato una certa fragilità difensiva, commettendo – aspetto purtroppo comune nelle ultime settimane – alcuni errori pagati a carissimo prezzo in una categoria che del resto non perdona. Sta di fatto che il Carpaneto ha dovuto nuovamente arrendersi ai bianconeri tifernati, già indigesti all’andata (2-0), incassando la prima sconfitta casalinga del girone di ritorno. Per Fogliazza e soci, si tratta del secondo ko consecutivo in un periodo non particolarmente brillante, con un punto raccolto nelle ultime quattro partite. Così, la Vigor è stata agganciata all’undicesimo posto dalla Pianese a quota 29 punti, con la zona play out che si avvicina (3 lunghezze di margine contro le 6 della vigilia). Domenica servirà una reazione, con il Carpaneto che andrà a far visita al coriaceo Romagna Centro, sperando in un segnale di risveglio, magari approfittando del rientro in avanti di Sylla.

LA PARTITA – L’attaccante senegalese della Vigor sconta l’ultima delle tre giornate di squalifica, mentre contro gli umbri manca anche il terzino sinistro Barba, fermato per un turno dal giudice. Sul versante infortuni, Rantier stringe i denti ed è a disposizione in panchina. Rispetto alle formazioni annunciate, il Carpaneto deve sostituire l’esterno basso sinistro Spagnoli con Pizza a causa di un problema fisico nel riscaldamento. L’ex Fiorenzuola viene dirottato a destra, con Tura sul versante opposto.  Un mancato intervento del giovane bresciano libera al 7’ Bellante, che crossa per Ridolfi, per un soffio in ritardo nella deviazione volante sul secondo palo. Verso il quarto d’ora, una Vigor molto determinata si rende pericolosa con una bella girata di Bernasconi, rimpallata da un difensore in corner. Al 26’ il Carpaneto passa in vantaggio: corner di Mauri dalla destra e incornata vincente di Dario Mastrototaro. La squadra di Fiorucci è protagonista di una reazione importante nel quarto d’ora conclusivo prima dell’intervallo: al 35’ Bellante colpisce il palo esterno dopo un cross dalla sinistra, mentre al 43’ entra in contatto in area con Tura, ma l’arbitro lascia proseguire tra le veementi proteste bianconere. Prima del riposo, Errera si fa applaudire per una bella parata di piedi sul tiro di Ridolfi.
Nella ripresa, Minasola (infortunio a una spalla) lascia spazio a Tinterri, posizionato a sinistra, ma al 50’ Bellante (ala destra del tridente Sporting) trova il pareggio, penetrando in area piacentina e concludendo a rete, con la deviazione involontaria di Mastrototaro che non lascia scampo a Errera. La squadra di Rossini non si scoraggia e dopo soli quattro minuti rilancia: passaggio filtrante di Bernasconi per Tinterri che insacca per il 2-1, andando a segno come domenica scorsa. Verso l’ora di gioco, Rantier avvicenda Terranova, poi al 66’ firma il 3-1 con una chirurgica punizione che non lascia scampo a Cosimetti.
Basta così? No, perché il Trestina si getta in avanti e in rapida successione impegna due volte Errera, mentre in mezzo il “solito” Bellante spara alto da distanza ravvicinata. Al 73’ gli umbri accorciano le distanze con l’incornata di Ridolfi su calcio d’angolo dalla destra (3-2), poi dopo due minuti trovano addirittura il pareggio con Villanova, che non perdona una palla persa al limite dell’area dai biancazzurri. 
La beffa è servita, ma la Vigor passa dalla padella alla brace con un clamoroso svarione al 90’, quando un innocuo traversone dalla trequarti scarsa sinistra diventa un invitante assist per Bellante che corona la giornata d’oro con il gol del definitivo 4-3. Nel lungo ecupero, solo un tiro di Tinterri parato da Cosimetti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento