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Gran festa in casa Castellana per la vittoria della Prima Categoria

Gran festa in casa Castellana per la vittoria della Prima Categoria

Il presidente Emilio Tramelli: «La Castellana è tornata dove merita di stare»

La storica società di Castelsangiovanni, dopo la fusione con l'Olubra era ripartita dalla Prima Categoria, torna in Promozione. Il presidente: «Spogliatoio fantastico e due tecnici eccezionali, Porcari e Albertelli, che hanno sempre proposto un bel calcio»

E’ durato solamente un anno il purgatorio della Castellana. La storica società di Castelsangiovanni, che nella passata stagione aveva deciso di ripartire dalla Prima Categoria dopo la fusione con l’Olubra, è tornata nel suo palcoscenico abituale: la Promozione.
«E questo è il motivo di più grande soddisfazione per noi - spiega il presidente Emilio Tramelli - nella passata stagione la decisione di partire dalla Prima Categoria, dopo la fusione tra noi dell’Olubra e la Castellana, era maturata per un problema più che altro legato ai giovani che non avevamo infatti abbiamo fatto la Juniores per gentile concessione del San Filippo Neri (neo promosso in Seconda Categoria, ndr). Siamo ripartiti in estate con la consapevolezza che occorreva riportare il logo al più presto in Promozione, dove la Castellana aveva sempre giocato per anni e ora che ci siamo riusciti l’emozione è grande, davvero. Domenica sul campo dello Scanderbeg si è vissuta una giornata particolare, fantastica, in estate - come detto - volevamo questo obiettivo ma tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare. Siamo riusciti a mettere in pratica tutto quello che ci eravamo prefissati».

Castellana guidata da uno zoccolo duro di terribili vecchietti, dal bomber Muzzupappa e da due tecnici eccellenti come Porcari e Albertelli. «Il segreto di questa vittoria è una condivisione “del tutto” a 360 gradi. C’è uno spogliatoio forte, bello da vivere, con i vecchi che hanno aiutato i più giovani nel tenere dritta la barra quando si sono presentati i primi momenti di difficoltà. Non ci hanno regalato nulla e nella prossima stagione sarà anche il centenario della società, chiaramente non prometto che vinceremo il campionato perché direi una sciocchezza ma cercheremo di fare il massimo».

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