rotate-mobile
Dilettanti

Gotico Garibaldina - Il ds Nigrelli: «E' la vittoria di tutta la società. Premiata la nostra programmazione»

Il direttore sportivo ripercorre la grande cavalcata di questa stagione. «Risultato meritato. Non abbiamo mai guardato solo alla prima squadra, ma alla crescita complessiva del club e ora raccogliamo questa promozione. E che soddisfazione vedere campione anche la nostra Juniores Regionale»

Un ritorno dopo sette anni arrivato grazie a un progetto lungo tre. E’ questo in sintesi il percorso del Gotico Garibaldina che domenica scorsa ha staccato, meritandolo ampiamente, il biglietto per il ritorno in Eccellenza a sette anni di distanza dall’ultima volta. «Risultato cercato, voluto, programmato, conquistato da un gruppo pazzesco e che il nostro presidente Filippo Lusignani si meritava» ci spiega il direttore sportivo Paolo Nigrelli, che aggiunge: «Quando parliamo di risultato del gruppo lo intendiamo a trecentosessanta gradi, staff e dirigenti compresi».
Un campionato, quello di Promozione, che il Gotico ha preso in mano alla seconda giornata e non ha più mollato, arrivando a vincere con tre turni di anticipo nel derby stravinto con la Castellana e al quale va aggiunto la vittoria del campionato Regionale con la propria Juniores meno di due settimane fa.

Una formazione del Gotico

Partiamo dalla cavalcata?
«Diciamo che siamo andati davanti fin da subito e poi non abbiamo più mollato. Ovviamente ci sono stati dei momenti di flessione e alcuni periodi delicati, come è normale che sia in un campionato, tuttavia siamo sempre stati lì in testa e onestamente devo dire che la vittoria finale è stata meritatissima».

Il segreto del percorso?
«Il gruppo, inteso a trecentosessanta gradi, cioè non solo la squadra ma anche staff e dirigenti compresi. Lo spogliatoio e tutto quello che ci gravita attorno hanno fatto la differenza secondo me, a partire dal nostro presidente Lusignani che si merita davvero questo successo».

La maglietta celebrativa del Gotico

Una vittoria che parte da lontano.
«E’ stata programma, molto ben programmata. Non abbiamo mai guardato solo al successo della prima squadra, piuttosto abbiamo portato avanti parallelamente i due discorsi: squadra e miglioramento delle strutture. Ti faccio un esempio: abbiamo realizzato un campo sintetico che ci ha permesso di allenarci al meglio durante i mesi invernali e queste cose fanno la differenza alla fine dei conti».

E a livello di squadra?
«Anche qui siamo andati avanti passo dopo passo in questi tre anni. Se ci fai caso non abbiamo mai rivoluzionato la base di partenza, non è mai successo di cambiare ad esempio dieci giocatori in estate. La scelta è stata quella di inserire un tassello alla volta, passo dopo passo ciò di cui avevamo bisogno e anche questa scelta si è rivelata decisiva».

La festa di gruppo del Gotico

Avversarie?
«Gran merito all’Alsenese che secondo me ha fatto un campionato di altissimo livello, tanto che nel girone di ritorno ci ha perfino battuto in casa riaprendo di fatto la corsa. Sono stati bravissimi e un po’ mi hanno stupito perché li consideravo forti, ma non fino a questo punto della stagione. La Bobbiese, invece, non mi ha sorpreso per nulla: è una squadra forte e di qualità. In fondo credo che la classifica attuale rispecchi i valori reali delle squadre, forse è mancata qualcuna ma in linea di massima chi è davanti c’è con merito».

Però l’Eccellenza non è uno scherzo, il salto di categoria qui è molto ampio.
«L’Eccellenza l’abbiamo fatta sette anni fa e capimmo proprio questo, che lo stacco dalla Promozione è davvero notevole sotto tutti i punti di vista. Sarà una sfida bella e impegnativa, l’asticella si alza e noi faremo di tutto per rimanerci, ma con un principio ben saldo in testa».

Mister Achilli

Cioè?
«L’obiettivo è tenere la categoria tuttavia non faremo mai il passo più lungo della gamba, di certo per rimanere in Eccellenza un anno in più non andremo a rovinare quanto di buono costruito in questo ultimo periodo».

E allora parliamo di mister Achilli?
«Ma come si fa parlare di Aco? - dice ridendo. E’ stato fantastico, ha condotto un campionato straordinario e lui e il suo staff si meritano davvero di confrontarsi in una categoria superiore. E’ inutile chiedermi se è confermato: la riposta è ovviamente “sì, con tutto lo staff” e non potrebbe essere diversamente».

La Juniores Regionale del Gotico che ha vinto il campionato

Chiudiamo con la vittoria della Juniores Regionale? Risultato magari passato sotto l’uscio, ma di notevole valenza tecnica e progettuale.
«Qui fammi innanzitutto ringraziare il nostro responsabile del settore giovanile Gianmarco Maestri e insieme a lui tutti gli allenatori, dal primo all’ultimo, insieme ai ragazzi. Sono anni che lavoriamo al massimo sul settore giovanile con lo scopo di cercare di portare in prima squadra i nostri ragazzi, quest’anno ha esordito Gheorge un 2007 e come non menzionare Bosini, classe 2006, coi nomi però mi fermo qui perché non voglio far torto a nessuno. La vittoria del campionato Juniores Regionale, con la possibilità di andare negli Elite, i risultati di tutte le nostre giovanili rimangono sempre fonte di grandissima soddisfazione per noi perché anche questi sono risultati che arrivano dopo aver lavorato duramente per tanti anni».

Gotico Garibaldina - Castellana 3-0. 07-04-2024. Photo By Peter Pongi

Gotico Garibaldina - Sarmatese 1-1 25-02-2024 Photo By Peter Pongi

Gotico Garibaldina - Il Cervo 8-1 (Under 19) Photo By Peter Pongi

Gotico Garibaldina - Bobbiese 3-1 19-11-2023 Photo By Steve

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gotico Garibaldina - Il ds Nigrelli: «E' la vittoria di tutta la società. Premiata la nostra programmazione»

SportPiacenza è in caricamento