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Fiorenzuola: due trasferte toscane per riaprire il discorso della salvezza diretta

Domenica 19 marzo i rossoneri di scena a San Giovanni Valdarno, mentre il 26 marzo Petrelli e compagni sfideranno la Rignanese. Serve almeno un successo per provare a uscire dalla zona play-out. Mister Ciceri non si arrende: "Non siamo rassegnati agli spareggi"

Due viaggi in Toscana per non alzare bandiera bianca. Per continuare a credere nella salvezza diretta. Con ventiquattro punti a disposizione e sei da recuperare sulla Rignanese tutto è ancora in discussione. A patto che il Fiorenzuola, dopo otto turni di vacche magrissime (sei sconfitte e due pareggi), torni a vincere. La prima trasferta è in cartellone domenica 19 marzo a domicilio della Sangiovannese, che in classifica segue i rossoneri, ma alla quale servono punti per evitare la retrocessione diretta. Da giorni sui social legati alla formazione toscana si parla della sfide con il Fiorenzuola come il crocevia della stagione: logico attendersi un ambiente infuocato. Ma Petrelli e compagni devono provare a essere più forti anche delle eventuali provocazioni. Serve uno scatto d'orgoglio dopo due mesi troppo brutti per essere veri. Non tanto sul piano del rendimento e dell'impegno, quanto su quello dei risultati. Il tecnico del Fiorenzuola Andrea Ciceri è il primo a non rassegnarsi a una situazione evidentemente complicata: "Continuo a pensare che questa squadra abbia valori tecnici e umani tali da poter raggiungere la salvezza anche senza spareggi - puntualizza il mister rossonero - spero che il lavoro e il campo mi diano ragione. Certo, ogni partita che passa è una in meno e la situazione attuale dice che dobbiamo fare punti anche per tenere a distanza quelle dietro. Abbiamo faticato a fare gioco più col Ribelle che con le squadre di alta classifica, probabilmente  a questo gruppo non giova un clima da ultima spiaggia. E se vogliamo evitarlo a maggio, c'è da tornare a vincere ora". 

Alla Sangiovannese serve a sua volta un risultato positivo per evitare il penultimo posto.

"Sappiamo che ci troveremo a giocare in un ambiente infuocato. Oltre ai valori tecnici dei nostri avversari, anche il contorno potrebbe giocare un ruolo importante. Dovremo essere bravi a non farci condizionare, o meglio a caricarci ancora di più di fronte a eventuali provocazioni. Dobbiamo credere nel successo più di quanto possano farlo i nostri avversari". 

Due sono gli squalificati per Andrea Ciceri: Pezzi, che sconta l'ultimo turno, e Guglieri, espulso prima della sosta. Mancherà anche Storchi, impegnato nel torneo di Viareggio, mentre ci sarà l'altro "viareggino" Koliatko, aggregato al Parma. Non sono buone le condizioni di Contini e Vagge, che però potrebbero recuperare. Inizialmente mister Ciceri potrebbe affidarsi a Ballerini (o Vagge) tra i pali, Bouhali, Pizza, Messina e Contini in difesa, Petrelli, Arati e Fany Kader in mediana, con Lari alle spalle di Napoli e Delporto, i due attaccanti.  

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