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Da sinistra: Braiati (in piedi), Zucchi, Pelò, Suanguanini e Menozzi

Da sinistra: Braiati (in piedi), Zucchi, Pelò, Suanguanini e Menozzi

Il calcio vuole ripartire a metà ottobre, ma c'è un grosso punto interrogativo per i più piccoli

Animata riunione delle società piacentine con i vertici della Figc regionale. Obiettivo: riprendere nel week end del 10-11 ottobre, ma nessuno parla di Primi Calci, Pulcini ed Esordienti, che potrebbero iniziare nel 2021

Ripresa nel week end del 10-11 ottobre per tutti i campionati dall’Eccellenza fino ai Giovanissimi. Questa è l’intenzione, ma di punti fermi nella riunione di ieri in cui le società di calcio piacentine hanno incontrato i vertici della Figc regionale guidati dal presidente Paolo Braiati ne sono emersi pochi. Per Eccellenza e Promozione la data è già fissata, teoricamente lo è anche per la Prima categoria, anche se a breve è in programma un nuovo incontro per discutere nuovamente di una scelta già votata dalle società in una recente assemblea regionale. Nessun accenno alle varie Coppe, che teoricamente dovrebbero riprendere il 4 ottobre.

Per Seconda, Terza categoria e campionati giovanili (per i quali la decisione viene presa a livello provinciale) l’avvio a metà ottobre al momento è un desiderio «Questa è la nostra intenzione – sono le parole di Luigi Pelò, Delegato di Piacenza – anche per evitare le concomitanze sull’utilizzo dei campi che poi creerebbe enormi problemi a livello organizzativo». Resta l’enorme punto interrogativo su tutta l’attività di base, vale a dire i tornei dei più piccoli, dai Primi Calci agli Esordienti compresi. Nel corso dell’incontro solamente un brevissimo accenno, in cui si è detto che a ottobre si incontreranno i dirigenti competenti per definire la data di partenza. Prima si vuole capire come procede la curva dei contagi con l’apertura delle scuole, ma visti i continui rinvii l’ipotesi che circolava nei corridoi è la cancellazione dell’attività autunnale e la ripresa nel 2021 fra febbraio e marzo. Decisione che però cozzerebbe con quanto si sta verificando in questi giorni: tante società sono già in campo per preparazione e amichevoli e la stessa federazione a livello regionale ha autorizzato tornei riservati alle categorie per cui poi non verrebbero organizzati i campionati.

A Piacenza Expo, in una sala gremita, il dibattito è stato come prevedibile molto acceso. Le società chiedono una maggiore chiarezza soprattutto relativamente all’applicazione del protocollo definito dalla Figc e, se possibile, una semplificazione. Nodo cruciale è l’utilizzo degli spogliatoi: la stragrande maggioranza degli impianti non consente di mantenere il distanziamento né per cambiarsi e neppure per fare la doccia. «Abbiamo chiesto – ha chiarito Braiati – di consentire l’ingresso a tutta la squadra con le mascherine. Stiamo attendo una risposta ufficiale dagli organi competenti». Così come nella lettera, inviata dal Comitato Lomabrdo, si avanza anche la possibilità di fare la doccia con la mascherina lavabile. Altro nodo è quello della sanificazione, che chiede un esborso economico elevato a società in periodi economicamente non floridi. E su questo punto è stato Robert Gionelli, Delegato provinciale del Coni, a invitare i club a utilizzare i fondi messi a disposizione degli enti locali proprio per l’emergenza Covid.

Due ore intense in cui sono intervenuti anche i vicepresidenti regionali Dorindo Sanguanini e Celso Menozzi, il consigliere Alberto Zucchi, il giudice sportivo Leone Astrua e Domenico Gresia, presidente degli arbitri piacentini, oltre ai delegati di Parma e Reggio, Romano Martini e Emore Manfredi.

Riunione Figc sala gremita-2

«Anche il prossimo – ha esordito Pelò – sarà un campionato anomalo, ma nonostante le previsioni pessimistiche tutte le 70 società si sono iscritte e abbiamo addirittura due nuovi ingressi in Terza categoria». Quindi ha sciorinato i numeri di tutte le categorie annunciando che a oggi, con le iscrizioni ancora aperte, sono pronte a scendere in campo 30 squadre di Esordienti, 40 di Pulcini e 29 di Primi Calci. «In Lombardia – ha spiegato il delegato provinciale rivolgendosi a Braiati con un sorriso – domenica sono partiti tutti i campionati. Vediamo di non farci battere da loro». Dopo i complimenti di Sanguanini a Gotico Garibaldina e CastellanaFontana che hanno ricevuto il premio per l’utilizzo dei giovani in Promozione, si è svolta la consegna dei riconoscimenti alle società vincitrici del Premio Disciplina: San Filippo Neri (Seconda categoria), Pianellese (Terza categoria), Spes Borgotrebbia (Giovanissimi Fascia B e Allievi), Turris (Juniores e Giovanissimi) e Folgore (Giovanissimi, a pari punti con la Turris).

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