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Lo Junior Drago: «Non ci presentiamo alla partita». Il River: «Noi apriremo la struttura» e la Figc non ha ricevuto alcuna richiesta

Lo Junior Drago non ha casi di positività ma non vuole presentarsi, il River non può far altro che andare alla partita. La Figc non ha ricevuto alcun documento per decretare lo stop. Rinviate Pro Villanova-Real Libertas e San Nicolò Calendasco-San Filippo Neri.

Non sappiamo se la cosa lascerà strascichi o meno, di certo il fatto rimane singolare. Lo Junior Drago, formazione piacentina di Seconda Categoria (Girone A) ha deciso di non presentarsi in campo domenica a Rivergaro dove è in programma la gara contro i padroni di casa. A confermarcelo è lo stesso presidente dello Junior Drago - che quest’anno ha iscritto due squadre, una in Seconda e una in Terza - Marco Dallavalle: «Sì lo confermo, noi non andremo a Rivergaro e i motivi sono quelli noti. Non è un bel momento, credo che questo sia sotto gli occhi di tutti, c’è una pandemia in corso e voglio tutelare i miei giocatori. L’attività con le giovanili la proseguiamo perché i ragazzi ne hanno bisogno ma con quella dei grandi ci fermiamo. Abbiamo chiamato il River e gli abbiamo detto che non andremo».

Proprio questo però è il punto che promette di aprire un dibattito. Lo Junior Drago non ha dei casi di positività al Covid o comunque situazioni sospette, tanto che non ha prodotto la documentazione per ottenere il rinvio (scatta in automatico) e la Figc di Piacenza non ha potuto far altro che mantenere la partita in calendario. Questo in cosa si traduce? Se lo Junior Drago non si presenta prenderà la sconfitta 0-3 a tavolino, la penalizzazione in classifica e una multa.

A spiegarci l’intenzione del Rivergaro è il tecnico Andrea Tramelli che è anche uno dei soci fondatori. «Se non c’è un rinvio ufficiale della Federcalcio noi ci atterremo alle regole: ci presenteremo al campo, apriremo la struttura, accoglieremo l’arbitro e aspetteremo gli avversari per 45’».
Dopodiché il River vincerà 3-0 a tavolino se lo Junior non si presenta perché la partita formalmente non è rinviata. «Non posso farci nulla - prosegue Tramelli - a noi interessa giocare, facciamo le cose con grande tranquillità e serenità. Alcune settimane fa abbiamo avuto un ragazzo della Juniores che è risultato positivo e abbiamo gestito il fatto. Nessun nostro giocatore, nessun ragazzo, nessun genitore ci ha mai espresso la volontà di fermarci quindi proseguiamo. Per la partita non posso farci nulla, ripeto, se non è rinviata io sono obbligato a presentarmi a prescindere da cosa fa lo Junior Drago poi chi dovrà decidere in merito lo farà».

E la Figc di Piacenza? Da quanto raccolto non hanno ricevuto alcun documento su contagiati o situazioni delicate nello Junior Drago quindi non ci sono i presupposti per rinviare la partita e perciò si dovrà giocare. A differenza di Pro Villanova-Real Libertas e San Nicolò Calendasco-San Filippo Neri: la prima è stata rinviata per una positività al Covid mentre la seconda è stata spostata a mercoledì perché il San Nicolò è in attesa dell’esito di un tampone di un suo giocatore.

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