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Calcio Dilettanti - La Lombardia chiude tutto e si ripartirà da gennaio. L'Emilia Romagna pensa alla stessa soluzione

Il Crer Lombardo annuncia lo stop dall'Eccellenza in giù fino a dicembre compreso. A gennaio i recuperi e a febbraio il via ai campionati di ritorno. Stessa soluzione potrebbe essere adottata da Bologna per Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria

Il nuovo Dpcm firmato dal Governo domenica 25 ottobre ha di fatto sospeso fino al prossimo 24 novembre i campionati dilettantistici di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria. Per quanto riguarda le Giovanili, invece, sospesi tutti i campionati Regionali, Interprovinciali e Provinciali.
Rimangono in piedi i campionati professionistici di Serie A, Serie B e Serie C, insieme a loro prosegue anche la Serie D. Per le Giovanili si gioca in Primavera 1, 2 e 3, al momento anche i campionati degli Under Nazionali professionistici rimangono in corso ma qui i rinvii sono sempre più numerosi ed è possibile che in futuro si arrivi a chiuderli; ancora un punto di domanda c’è sulle Juniores Nazionali delle squadre di Serie D, sembra che qui si vada avanti.
Sugli allenamenti la normativa è chiara: le squadre dei campionati che possono proseguire la stagione possono anche allenarsi, per gli altri, invece, gli allenamenti sono consentiti solo in forma individuale e rispettando il distanziamento quindi stop alle partitelle e a tutti gli esercizi che prevedono una sorta di “vicinanza fisica” inferiore al metro.

E dopo cosa succederà? Difficile dirlo. E’ chiaro che la volontà del Governo sia quella di ripartire gradualmente dal 24 novembre in poi ma per il calcio dilettanti e giovanile la situazione è più complessa. Già la partenza in ritardo di oltre un mese aveva costretto ad allungare i calendari fino a maggio inoltrato - un periodo in cui di solito si giocano playoff, playout e spareggi - adesso, con uno stop di un altro mese, le domeniche da recuperare saliranno almeno a 4 e diventa difficile incastrarle in un calendario già fitto di impegni.
La situazione di campionati come Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria andrà al vaglio delle diverse Federazioni regionali e locali nelle prossime settimane ma risulta difficile ipotizzare una ripartenza a mille con dicembre, quando i campi soprattutto al nord gelano e con la pausa invernale alle soglie.
Una della strade più accreditate, almeno in Emilia Romagna, è quella di sospendere i campionati a questo punto anche a dicembre e ripartire a gennaio allungando la fine della stagione da metà maggio a fine giugno. Nel periodo di primavera inoltrata e sotto estate si potrebbe giocare al ritmo di 3 gare a settimane considerando anche i mercoledì, magari congelando le rispettive Coppe per guadagnare giornate in cui recuperare i turni sospesi.

La soluzione è stata adottata poche ore fa dal Crer della Lombardia che ha ufficializzato la sospensione dell’attività dall’Eccellenza in giù per tutto il 2020, a gennaio 2021 si ripartirà con i recuperi e da febbraio inizieranno i gironi di ritorno.

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