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Domenica, 26 Giugno 2022
Dilettanti

Cadeo, Dallabona: «Il merito è tutto dei ragazzi». Umore diverso in casa Gropparello, per il vice Gandolfi: «Le finali vanno giocate in altro modo»

Festeggia il tecnico del Cadeo che ringrazia i suoi uomini per la stagione disputata. Saluta il calcio capitan Alessandro Genesi, all'ultima in carriera: “E’ stato fantastico condividere l’ultima stagione con un gruppo così bello

Al termine di 95 combattutissimi minuti finisce il match tra Cadeo e Gropparello, con i padroni di casa che danno il via alla festa. Tra i più scatenati, insieme ai tanti tifosi, c'è sicuramente mister Dallabona, festeggiato ed elogiato da fans e giocatori. “Una sola cosa: il merito è tutto dei ragazzi. È giusto che siano loro a parlare” ci dice il mister prima di portarci capitan Genesi, alla sua ultima partita in carriera. “In realtà avrei dovuto smettere ad inizio anno, menomale che son rimasto” racconta entusiasta il difensore del Cadeo. “Nel primo tempo eravamo molto tesi, dunque non siamo riusciti a giocare come al solito. Nel secondo siamo entrati molto meglio, con la testa più libera, e ciò ha sicuramente aiutato a trovare i gol, che penso non siano arrivati a caso. Abbiamo anche rischiato di prendere l'1-1 prima di fare il 2-0, ma noi siamo fatti così, non ci piace vincere in modo tranquillo” ha proseguito ridendo. “Questa è la dimostrazione che nel calcio non si vince in 11 ma in 20 o anche di più, e soprattutto dell'importanza del gruppo. A parte il sottoscritto e pochi altri questa è una squadra molto giovane, formata da bellissime persone con cui è stato bellissimo e divertentissimo condividere quest'ultimo anno” ha concluso il capitano arancio-blu.

“Purtroppo la nostra gara è stata condizionata dall'episodio del primo gol, su cui potevamo sicuramente fare meglio: da lì in poi è stato tutto molto difficile”. Esordisce così Luca Gandolfi, vice di mister Pellegrini al termine della sconfitta per 2-1 contro il Cadeo. “Noi sulle gambe avevamo anche i 120 minuti della partita di domenica contro la Virtus Piacenza che si sono fatti sicuramente sentire: questa non deve comunque essere una scusante - prosegue- dato che le finali vanno giocate in modo diverso. Tra primo e secondo tempo abbiamo avuto diverse opportunità che non siamo riusciti a sfruttare, cosa che nel calcio non puoi permetterti di fare o alla lunga rischi di pagare. Loro ne avevano comunque di più, il successo è meritato. Noi mercoledì contro la Travese abbiamo la finale di Coppa, l'ultimo jolly per centrare la promozione” ha terminato il secondo allenatore del Gropparello

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