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Martedì, 18 Giugno 2024
Calcio

Scommesse - Il vecchio Piacenza chiede risarcimento

La curatela fallimentare del vecchio Piacenza Football Club, guidata da Franco Spezia e Germano Montanari, ha chiesto attraverso l'avvocato Daniele Pezza un maxirisarcimento di 7 milioni di euro contro gli ex calciatori e l'ex direttore sportivo...

La curatela fallimentare del vecchio Piacenza Football Club, guidata da Franco Spezia e Germano Montanari, ha chiesto attraverso l'avvocato Daniele Pezza un maxirisarcimento di 7 milioni di euro contro gli ex calciatori e l'ex direttore sportivo Franco De Falco implicati nello scandalo del calcioscommesse e condannati dalla giustizia sportiva. Nello specifico il ricorso per il risarcimento presentato dal Piacenza è nei confronti di Mario Cassano, Edoardo Catinali, Kewullay Conteh, Carlo Gervasoni, Rickler, Alessandro Sbaffo e all'ex ds De Falco. La prima udienza è stata fissata per il 5 novembre 2013. L'avvocato Pezza ha presentato un ricorso a tutti gli ex dipendenti calciatori biancorossi condannati dalla Giustizia Sportiva, il totale del danno è stato valutato in 7 milioni di euro e spetterà al giudice, eventualmente, suddividere l'eventuale risarcimento - in caso di vittoria - in base alle rispettive responsabilità. Nel dettaglio la richiesta di risarcimento si muove su fronti ben precisi: oltre 5 milioni di euro per il mancato incasso dei diritti televisivi, 120mila euro per le ammende che hanno colpito la società a causa della responsabilità oggettiva e poi una valutazione sull'impoverimento generale che ha colpito il club decretandone anche riflessi negativi sull'appetibilità per un eventuale acquisto. Inoltre è stato anche quantificato il danno prodotto per le penalizzazioni subite: il tutto concretizza il maxirisarcimento in 7 milioni di euro.

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