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I fratelli Inzaghi, Stroppa, Di Francesco, Pioli e Iachini: quanti ex Piacenza sulle panchine di Serie A

Sono ben sei, tra ex calciatori e tecnici, oggi alla guida di alcuni dei principali club italiani. La new entry è Giovanni Stroppa, mentre a Pioli è affidato il compito di far tornare grande il Milan. Torna in A anche Pippo Inzaghi col Benevento, DiFra a Cagliari

Eusebio Di Francesco con la maglia del Piacenza esulta dopo un gol (foto Spreafico)

Ci sono davvero tanti ex Piacenza nella prossima Serie A 2020/2021 che partirà il 12 (o 19) settembre. Sono ben 6 gli ex biancorossi, tra calciatori e allenatori, alla guida di alcuni tra i più prestigiosi club italiani come ad esempio Stefano Pioli, che in via Gorra si è fermato solamente una stagione, la 2008/2009. Pioli in quell’anno guidò il Piacenza a una tranquilla salvezza in Serie B chiudendo in 10a posizione con Davide Moscardelli cannoniere della squadra; sua l’intuizione di spostare il Mosca attaccante esterno, soluzione che portò alla svolta di una buona stagione.

Stefano Pioli-2

Giuseppe Iachini è stato riconfermato al timone della Fiorentina e anche lui ottenne ottimi risultati sulla panchina del Piacenza nel triennio 2004-2007 (a inizio anni 2000 era a Piacenza come vice di Novellino) sfiorando addirittura la promozione in Serie B nella stagione 2006-2007. In quell’annata il Piacenza chiuse quarto ma troppo distante dal trio Genoa, Napoli, Juventus (declassata in B per la vicenda di Calciopoli) per poter accedere ai playoff che non si disputarono. Resterà una stagione comunque splendida in cui il Piacenza, oltre a battere appunto Genoa e Napoli, a tratti si prese anche la testa della classifica e arrivò comunque davanti a Brescia e Bologna. Era l’anno del miglior Cacia visto in biancorosso.

Giuseppe Iachini-2

C’è poi tutta la truppa dei calciatori, tra cui ovviamente spiccano i fratelli Inzaghi che sono pure piacentini doc di San Nicolò. Ritorna in Serie A il bomber Pippo Inzaghi che in biancorosso ha fatto tutta la trafila delle giovanile fino alla stagione 1994-1995 in Serie B. Quello era il Piacenza delle meraviglie con Inzaghi, De Vitis, Piovani, Turrini e Moretti in attacco e infatti gli emiliani stravinsero la B dominando il campionato dall’inizio alla fine. Sbocciò lì Pippo Inzaghi che partì per una splendida carriera che lo portò a essere Campione d’Europa con il Milan e del Mondo con l’Italia. In Serie A ha già guidato le panchine del Milan prima e del Bologna poi, adesso ci ritorna con il Benevento dopo un campionato di B vinto a suon di record.

Filippo Inzaghi-3

Non ha certo bisogno di presentazioni il fratello Simone, confermatissimo sulla panchina della Lazio e considerato oggi uno dei migliori tecnici in circolazione a livello italiano ed europeo. Allena i biancocelesti dal 2016 e nel suo palmares ha già infilato due Supercoppe Italiane e una Coppa Italia. In questa stagione, dopo aver lottato al vertice per lo Scudetto, ha chiuso al quarto posto riportando la Lazio in Champions League dopo 13 anni e il 1 agosto ha firmato la panchina numero 203 diventando così l’allenatore con più presenze nella centenaria storia della società capitolina. Il Piacenza - come il fratello Pippo ha fatto tutte le giovanile - lo presenta ai nastri di partenza della stagione 1998-1999 in Serie A: va subito in gol alla prima giornata proprio contro la Lazio che lo prenderà a fine stagione, i gol in A col Piace saranno 15 in 30 giornate.

Simone Inzaghi-4

La new entry in Serie A è rappresentata da quello che è stato senza dubbio uno dei giocatori più amati dal popolo piacentino, Giovanni Stroppa. Nei tre anni a Piacenza, dal 1997 al 2000, ha mostrato giocate meravigliose sul campo, dal partitone vinto 4-2 contro la Fiorentina all’eurogol segnato al Bari, da allenatore ha portato il Foggia in B (sfiorando anche i playoff) e oggi è riuscito nell’impresa di riportare in A il Crotone dove siederà per la stagione 2020/2021.

Giovanni Stroppa-2

E chiudiamo col sesto, l’amatissimo Eusebio Di Francesco, che a Piacenza è ancora di casa - grazie all’infaticabile lavoro dell’Associazione William Bottigelli - ed è ricordato in via Gorra per tanti motivi, soprattutto per l’aver rinunciato alla sua prima convocazione in Nazionale nel 1997 pur di disputare lo spareggio salvezza contro il Cagliari (che adesso allenerà). Col Piacenza ha giocato dal 1995 al 1997 e dal 2001 al 2003 collezionando 128 presenze in biancorosso.

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Eusebio Di Francesco-4

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