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Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio

Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio

Gravina lancia l'allarme anche in campo dilettantistico: «Corriamo il rischio di perdere 3mila società di calcio»

Il presidente della Figc parla di Serie A e delle categorie minori: «Se si verificasse questa ipotesi sarebbe un vero disastro»

L’allarme arriva dal presidente federale Gabriele Gravina ed è di quelli da prendere seriamente in considerazione. Soprattutto, per evitare che si verifichi, è necessario lavorarci non appena l’emergenza coronavirus inizierà a essere un po’ meno pressante.

Il numero uno della Federcalcio è intervenuto a Sky Sport parlando di varie ipotesi legate al campionato di Serie A, ma ha posto l’accento anche sulle categorie minori. «Sono preoccupato per tutto il calcio – ha spiegato – e non solamente per la massima serie. Dalla Serie B alla Serie C e giù giù fino al mondo dilettantistico, il rischio è quello di perdere oltre tremila società. Sarebbe un disastro».

Gravina poi ha analizzato la possibilità di riprendere la stagione. «Abbiamo chiesto a Fifa e Uefa di sforare la data del 30 giugno inizialmente prevista, arrivando anche fino al 30 luglio, ipotesi che sarebbe sufficiente se riuscissimo a tornare in campo nel mese di maggio». E se non si riuscisse a riprendere? La prossima Serie A con 22 partecipanti non entusiasma Gravina. «Sarebbe ingestibile, mi sembra una possibilità difficilmente realizzabile»

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