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Consiglio Federale rovente, ma quante novità per la C: cinque sostituzioni e quattro retrocessioni in meno

Con 56 squadre anziché 60 andranno ridefiniti play off e play out. Il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi, furioso per i mancati ripescaggi: «La Figc va al contrario»

Cinque sostituzioni e non più tre, solo cinque retrocessioni in serie D, play off e play out da ridefinire per consentire alle squadre dei tre gironi - uno da 20 e due da 18 - di avere le stesse probabilità di promozione o retrocessione. La serie C - ex Lega Pro - esce stravolta dal Consiglio Federale Figc di venerdì, che è stato caratterizzato da polemiche roventi, con primo protagonista il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Damiano Tommasi, che a un certo punto ha abbandonato l’assemblea. E’ stato meglio di un thriller ben riuscito il Consiglio Federale di ieri. Ma riavvolgiamo il nastro e andiamo con ordine. 

L’unica decisione condivisa da quasi tutte le parti è stata quella di ampliare il numero delle sostituzioni: dalla prossima serie C gli allenatori potranno fare cinque cambi, ma in tre momenti, onde evitare che si sfrutti la cosa per perdere tempo. 

Il Consiglio doveva poi decidere sulle domande di ripescaggio: è arrivato il sì per la Triestina, mentre il Rende è rimasto fuori a causa di una fideiussione non accettata dalla Covisoc. Il numero di squadre ammesse è sceso da 57 a 56. Quindi si doveva votare per l’allargamento dei ripescaggi ad altre realtà che avevano fatto domanda. Aic e Lega Pro - con in testa il presidente Gravina - spingevano per questa opzione al fine di riportare il format a 60. Mentre Tavecchio e la sua maggioranza (che comprende i voti di allenatori, Lega dilettanti, arbitri e allenatori), che vorrebbero una serie C con meno squadre, hanno votato in blocco “no”. La cosa ha mandato su tutte le furie l’Aic, che pure si è scagliata contro la decisione di prorogare la scadenza dei pagamenti degli stipendi di giugno: dal 16 agosto al 21 settembre. Proprio Tommasi, in polemica, ha postato così sul suo profilo Twitter mentre abbandonava l’assemblea: «Lega Dilettanti e allenatori hanno detto no a ripescare...e sì a spostare i controlli!!! Figc che va al contrario».

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