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Calcio giovanile

Primavera 4 - La filosofia del Fiorenzuola, Settimio Lucci: «Lo scopo rimane crescere giocatori, non fare risultato»

I rossoneri allenati da Turrini si giocheranno venerdì mattina con la Turris la promozione in Primavera 3. Il direttore tecnico: «Merito del club che mi ha lasciato libero di costruire questo gruppo. Turrini è un lusso, i giocatori bravissimi nella crescita. Però il meccanismo promozione/retrocessione è un errore»

Appuntamento venerdì mattina, ore 11, al centro sportivo Sanzio Benedetti a San Vittore di Cesena per la finale playoff contro la Turris che mette in palio la promozione in Primavera 3. L’altra finale sarà Juve Stabia-Giana Erminio. Entrambe secche in 90’ con eventuali supplementari e rigori. Le due vincenti saranno promosse.
L’obiettivo raggiunto dal settore giovanile del Fiorenzuola è di quelli eccellenti, al primo anno nei professionisti si è registrata una crescita incredibile che ha portato la squadra di Turrini a ottenere questo meritato successo.
«I complimenti vanno a tutti - spiega il direttore tecnico dell’Academy, Settimio Lucci - dalla società che mi ha permesso di allestire un gruppo di lavoro eccellente, con Enrico Bisagni come preparatore atletico, Francesco Cavi per i portieri e ovviamente Turrini in panchina, che è un lusso per la categoria, ai ragazzi che sono in fondo i primi attori perché in campo ci vanno loro, non noi. Sono stati bravissimi nella crescita e nel seguire Turrini durante la stagione».

Fiorenzuola - Renate 001-2

Facciamo però un passo indietro con Lucci a cui, diciamo subito, i meccanismi di promozione e retrocessione nei settori giovanili non piacciono per nulla. «La soddisfazione è davvero grande perché siamo partiti a luglio con un gruppo di ragazzi che arrivava principalmente dalla Juniores Nazionale della Serie D, a cui abbiamo aggiunto alcuni giocatori visionati nel corso di poco tempo. Sono contento del risultato perché la squadra ha dimostrato una crescita costante nel corso della stagione, siamo partiti in un modo e siamo andati migliorando settimana dopo settimana. Questo grazie al lavoro di Turrini, che è davvero un extra lusso per questo campionato, e soprattutto dei ragazzi che hanno seguito il mister. Siamo arrivati a giocare partite contro squadre strutturate come il Renate, ad esempio, che fa questo campionato da anni e per noi invece era l’esordio. E’ stato un bel salto in avanti, mentre per altri club che sono in Serie C da anni rimane un campionato piuttosto mediocre e con un meccanismo che reputo sbagliato».

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