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Missione compiuta: Fagioli qualificato con l'Italia Under 19 alla fase finale dell'Europeo

Battuta la Serbia 2-0, gli azzurrini saranno protagonisti della fase decisiva in Armenia il prossimo luglio

Nicolò Fagioli in azione nella gara con la Serbia

Guidi conferma il 4-3-3 capace di battere in rimonta l’Ucraina con la sola variante di Corrado sull’out difensivo sinistro al posto dell’acciaccato Greco. Speculare l’impronta tattica dei serbi, come predisposti dal tecnico Sakic. In un primo tempo piuttosto avaro di emozioni si segnala il predominio territoriale degli azzurrini, pericolosi con Portanova al 2’ e Riccardi al 25’ che per poco non approfitta di uno svarione di Jelicic; tra le fila balcaniche spicca il talento di Vlahovic, nettamente il più pericoloso dei suoi. Al 41’ arriva l’occasione più nitida per l’Italia, nuovamente sui piedi di Riccardi che non riesce a trasformare in rete il tiro-cross di Salcedo anche se il gioco era stato in realtà fermato un istante prima dall’arbitro Ardeleanu per un fallo di Portanova ai danni di Kamenovic.

La ripresa vede la squadra di Guidi approcciare il match con un piglio più deciso che partorisce subito la prima vera occasione con Bellanova, arginato in extremis da Gordic al 48’. Ancora Bellanova va vicinissimo al vantaggio, stavolta con un colpo di testa che, al 59’, sfiora il palo della porta serba. Gli azzurrini salgono inesorabilmente di colpi ed il gol sembra sempre più nell’aria col doppio palo colpito nella stessa azione di gioco da Salcedo e Piccoli al 69’. È proprio quest’ultimo, dieci minuti più tardi, a spezzare il sortilegio con un destro rasoterra che non lascia scampo a Gordic e che fa esplodere la panchina azzurra.

Nemmeno il tempo di ripartite che, all’84’, lo stesso Piccoli sigla la rete della sicurezza ribadendo in gol una corta respinta del portiere serbo e facendo così trascorrere gli ultimi minuti in maniera più rilassata allo staff azzurro, vista anche la contemporanea sconfitta belga contro l’Ucraina.

Al termine la festa azzurra e i complimenti del tecnico Guidi a tutta la squadra: «Una partita non facile – ha sottolineato - che i ragazzi hanno saputo affrontare con pazienza, aspettando il momento giusto. La loro condotta è stata esemplare per tutto il torneo, ma oggi si sono superati. Il risultato poteva essere più largo, però va bene così. Siamo qualificati e sono molto orgoglioso di questa squadra».

ITALIA-SERBIA 2-0
Reti: Piccoli 80’, 84’
ITALIA (4-3-3): Carnesecchi, Bellanova, Bettella (C), Gozzi Iweru,; Fagioli (dal 86’ Gavioli), Esposito (dal 86’ Ricci), Portanova; Raspadori (dal 61’ Piccoli), Salcedo (dal 91’ Bellodi), Riccardi (dal 61’ Merola). All. Guidi. A disp. Russo, Corrado, Corbo, Greco, Petrelli.

SERBIA (4-3-3): Gordic, Jankovic, , Kamenovic, Jelicic, Sehovic, Terzic, Belic, Neskovic (dal 87’ Lukic), Vidosavljevic, Vlahovic (dal 92’ Jakovljevic),  Gavric (dal 72’ Bosic). All. Sakic. A disp. Milojevic, , Stuparevic, , Damjanovic,Arbitro: Petr Ardeleanu (CZE); assistenti: Tomáš Mokrusch (CZE) e Darragh Keegan (IRL). Quarto ufficiale: Rob Harvey (IRL)

NOTE: Ammoniti: Salcedo,Belic ,Jelicic, Terzic, Vidosavljevic
Spettatori: 500

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