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Il Gotico Garibaldina tende la mano: «Lavoriamo tutti insieme per il bene dei ragazzi»

Blocco delle annate, nuova categoria Under 18, stagione attuale da concludere fra settembre e dicembre, tutte le proposte analizzate da Gianmarco Maestri, responsabile del settore giovanile. «Attendiamo indicazioni anche sui Camp estivi»

«Siamo pronti a ripartire, ma adesso attendiamo i protocolli che saranno fondamentali per capire se la ripresa del calcio giovanile sarà realmente possibile». Gianmarco Maestri è il responsabile del settore giovanile del Gotico Garibaldina, società che si sta già muovendo per consentire il ritorno in campo dei più piccoli anche attraverso la programmazione di tornei che ovviamente saranno possibili solamente se la situazione sanitaria continuerà a migliorare. «Allo stato attuale – precisa – l’aspetto principale è capire come si potrà riprendere. Logico che se la Figc dovesse tenere le regole della Serie D o dei campionati giovanili nazionali, che prevedono tamponi ogni settimana, tornare in campo sarà molto difficile. La speranza è che la situazione migliori ulteriormente e che le maglie possano essere allargate».

Il Gotico Garibaldina è fra le società piacentine che attraverso una lettera si sono dette disponibili a un confronto con la Figc per programmare la ripresa del calcio giovanile. «I genitori ci chiedevano: perché la pallavolo al chiuso è ripresa e il calcio all’aperto non può nemmeno allenarsi? Così abbiamo portato il problema all’attenzione dei nostri interlocutori diretti, i dirigenti federali eletti dalle società». Da quel momento le cose sono cambiate: anche Vito Tisci, presidente del Settore Giovanile Scolastico, ha avanzato un appello per il ritorno in campo e le nuove normative a partire dal 26 aprile consentiranno gli allenamenti di contatto in tutti i territori inseriti in zona gialla.

«Noi crediamo che ci siano due aspetti fondamentali da discutere. Il primo è la ripresa immediata, il secondo la programmazione futura, per intenderci quello che succederà da settembre in avanti».

Quindi Maestri analizza le due situazioni nel dettaglio. «Anche Tisci si è augurato una prosecuzione della stagione attuale oltre il 30 giugno. Da questo punto di vista ci trova d’accordo e accetteremo tutto quello che ci verrà permesso di fare, che si tratti di allenamenti o tornei. Il nostro unico interesse è far recuperare ai ragazzi parte dell’attività persa, più tempo abbiamo e meglio è».

Sul futuro le incognite e le preoccupazioni sono maggiori. «Ormai siamo a maggio, come società ci dobbiamo organizzare e non siamo al corrente di cosa ci attenderà la prossima stagione. Ci sarà un blocco delle annate? Nascerà una Under 18 riservata ai 2004? Se dovesse essere inserita questa categoria sarà sotto il Settore Giovanile Scolastico o la Lega Nazionale Dilettanti? Perché anche questo aspetto è importante. Spero che la federazione coinvolga le società per sentire anche la nostra opinione».

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