menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

C'è tensione fra giocatori, tifosi e arbitri? Al Centro Federale i calciatori faranno anche i direttori di gara

Da lunedì 4 novembre parte un innovativo progetto sperimentale che coinvolgerà i giovani atleti in collaborazione con la sezione arbitri di Piacenza. Il responsabile Garilli: «Un passo in avanti in ambito educativo»

Il clima fra giocatori, tecnici, dirigenti, spettatori e arbitri non è dei migliori? Ci prova il Centro Federale Territoriale a rasserenare gli animi avviando un progetto sperimentale che prenderà il via lunedì 4 novembre a Podenzano. A metà settimana è esploso il caso della mamma che ha insultato il direttore di gara donna (e minorenne) durante Corte Calcio-Arsenal della categoria Giovanissimi, ma in realtà il problema è ben più ampio e radicato. «Seguendo le partite dei campionati giovanili, soprattutto Under 14 e Under 15 – spiega Marco Garilli, responsabile tecnico del Centro Federale Territoriale di Piacenza – abbiamo notato che il clima tra i vari soggetti in campo ultimamente è sopra le righe. Troppo frequentemente notiamo una grande tensione sul terreno di gioco, che rispecchia quanto succede fra il pubblico, con i genitori in primo piano».

Per questo i responsabili del Cft, in collaborazione con l’Associazione Arbitri di Piacenza, hanno pensato di avviare un’attività che si pone un duplice obiettivo. Innanzitutto hanno invitato i giovani direttori di gara agli allenamenti che ogni lunedì sostengono a Podenzano alcuni dei più promettenti calciatori piacentini Under 13 e Under 14, per consentire una formazione sul campo durante le sedute di calciatori e calciatrici. «Ma non ci limiteremo a questo. Vogliamo far gestire direttamente ai nostri ragazzi – prosegue Garilli – sotto la supervisione di un delegato dell’Aia, una delle partite comprese nel nostro programma settimanale». In pratica i giocatori si trasformeranno in arbitri, provando a vivere sulla propria pelle le difficoltà di una direzione di gara. «Lo riteniamo un passo in avanti in ambito educativo, un aiuto concreto a creare un clima calcistico sereno che speriamo si possa poi trasferire la domenica su tutti i campi della nostra provincia».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento