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Francesca Imprezzabile è alla sua prima stagione con il Florentia San Gimignano (f. florentiasangimignano.it)

Francesca Imprezzabile è alla sua prima stagione con il Florentia San Gimignano (f. florentiasangimignano.it)

La Serie A, la maglia dell'Italia e il sogno dei Mondiali. Francesca Imprezzabile: «Io lavoro per quello». VIDEO

La piacentina, classe 2001, si sta mettendo in luce con il Florentia nella massima serie. «Voglio trasformare la mia passione in un lavoro»

Qual è stato il tuo momento più bello da calciatrice? Il ricordo indelebile?

«Ne ho avuti diversi. Forse la prima gara da titolare con l’Italia Under 19 ma anche il confronto con la Juventus di questa stagione, in cui sono partita dall’inizio».

A chi devi dire grazie per le soddisfazioni che ti stai togliendo in campo sportivo?

«Innanzitutto ai miei genitori, che mi hanno sempre portato in giro sobbarcandosi tanti chilometri e mi hanno permesso di provare a raggiungere i miei obiettivi. In questo momento sono grata anche al Florentia che sta credendo in me: io ce la metterò tutta per ripagare i dirigenti».

Qual è stato l’allenatore fino a questo momento più importante per la tua crescita?

«Ilenia Nicoli, tecnico della Primavera del Sassuolo con cui ho giocato fino all’anno scorso. Dandomi fiducia mi ha permesso di esprimermi al meglio durante l’anno e grazie a lei forse anche io mi sono resa conto delle mie potenzialità».

Se dovessi descriverti fuori dal campo? Che persona sei?

«Sono molto fissata con i miei obiettivi e lavoro sempre per raggiungerli. Sono determinata e fantasiosa».

Se dovessi convincere una ragazzina a giocare a calcio cosa le diresti?

«Per me entrare in campo è un’emozione indescrivibile, mi alleno al massimo durante la settimana per quei novanta minuti che ritengo importantissimi. Poi il gruppo e la squadra sono esperienze che ti porti per tutta la vita, secondo me ne vale veramente la pena».

Dove ti vedi fra 5 anni?

«Voglio trasformare la mia passione in un lavoro. Poi ovviamente proseguirò con gli studi, ma il calcio sarà il mio punto di riferimento ancora a lungo».

Magari ti vedremo ai prossimi Mondiali?

«Io mi alleno per quello, di certo ce la metto tutta»

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