Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Basket

Finalmente ci siamo: la stagione della Bakery in A2 parte da Milano

Biancorossi impegnati domenica 3 ottobre alle 18 in casa dell'Urania. Campanella: «I nostri avversari sono un gruppo composto da giocatori di assoluto talento, ma vogliamo bagnare l’esordio con una bella vittoria»

L’antipasto della Supercoppa è stato gustoso e ha permesso di assaporare la Serie A, ma da domenica arrivano le portate principali e si capirà davvero di che pasta è fatta la Bakery. Seguita da 150 tifosi che partiranno da Piacenza, la formazione biancorossa affronta alle 18 l’Urania Milano, ex squadra di Nik Raivio che in estate ha passato il Po per rinforzare il roster a disposizione di Federico Campanella.

Proprio il tecnico vivrà un doppio esordio: quello della squadra in categoria e quello personale dopo la splendida cavalcata della scorsa stagione in Serie B, dove oltre a promozione e vittoria in Coppa Italia si è meritato anche il premio come miglior tecnico.

«Mi aspetto - sono le parole di Campanella - un turbinio di sensazioni e di emozioni. Ho lavorato tanto per arrivare dove sono, ma fino a quando non scenderemo in campo difficilmente mi renderò conto di cosa sta succedendo. Ho una grande curiosità perché vado a confrontarmi con allenatori che hanno fatto la storia del basket italiano, sarà un’annata di studio».

Quali sono le impressioni sulla tua squadra a poche ore dall’esordio?

«Molto positive. Siamo riusciti a creare un gruppo con etica del lavoro e spirito di sacrificio, ragazzi che stanno bene insieme. Con il presidente Beccari e lo staff abbiamo scelto le persone giuste».

Una formazione in cui ci sono anche tanti giovani. Per loro si prospetta un futuro importante?

«Ce lo auguriamo tutti e lavoriamo per questo. La Bakery è l’ambiente ideale per crescere, la società non mette pressione ma è comunque ambiziosa».

Parlando dell’Urania che gara ti aspetti?

«Una sfida molto difficile, sarà un incontro di sofferenza e dovremo essere bravi a far segnare agli avversari un punto in meno di noi. Milano è un gruppo strutturato bene, composto da giocatori di assoluto talento ma vogliamo bagnare l’esordio con una bella vittoria. So che ci seguiranno molti tifosi, siamo contenti e li ringraziamo perché ci fanno sempre sentire la loro vicinanza».

Anche Marco Perin legge in anticipo la sfida di domenica. «Siamo in Serie A – chiarisce il capitano - e ogni gara è complicata, oltretutto Milano gioca insieme da due-tre anni e dunque ha un sistema di gioco rodato. Mettiamo in preventivo che si tratta dell’esordio, è normale che non tutto possa funzionare alla perfezione e che, soprattutto in avvio, arriverà anche qualche errore. Dovremo accettarlo e passare oltre, giocando sempre con la giusta carica che non dovrà mai mancare in tutta la stagione».

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