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La Bakery spreca tutto con un finale da incubo, vince l'Urania 71-67

Ottimi tre quarti di gara dei biancorossi, che si portano a condurre anche di 15 lunghezze a dieci minuti dal termine, ma vengono superati e battuti dai padroni di casa

La Bakery si inchioda proprio sul rettilineo finale. Avanti 62-47 dopo tre quarti di gara i biancorossi subiscono un parziale letale di 21-5 negli ultimi 10 minuti e alla fine cedono in casa dell’Urania Milano 71-67 venendo sconfitti all'esordio stagionale in Serie A2. Un’occasionissima capitata in mano alla formazione di Campanella, che dopo aver giocato alla grande buona parte dell’incontro, guadagnando un vantaggio importante soprattutto nei parziali centrali, si vede superato dai padroni di casa più lucidi nei momenti caldi e soprattutto bravi a rimanere sempre in partita. Piacenza va meglio nel tiro da tre e nei rimbalzi, viaggia su numeri identici agli avversari anche nelle conclusioni dalla media distanza, ma i numeri importanti sono quelli del tabellino finale che assegnano i due punti all’Urania.

LA CRONACA - Coach Campanella si affida a Bonacini, Raivio, Lucarelli, Chinellato e Morse mentre Villa risponde con Bossi, Cipolla, Walley, Paci e Thomas. Parte fortissimo la squadra di casa con un parziale di 11-3, cogliendo impreparata la Bakery e costringendo coach Campanella a chiamare timeout dopo solo 4 minuti di gioco. 

Le parole del coach sortiscono l’effetto sperato: movimento di potenza da parte di Morse e tripla dall’angolo per Bonacini ed in men che non si dica il tabellone segna 13-8. 

E’ ancora il lungo americano a fare la voce grossa nel pitturato, costringendo il lungo di casa Paci al secondo fallo e al cambio da parte di coach Villa; sempre Morse trasforma dalla lunetta entrambi i liberi tentati e e pochi istanti dopo aggiunge altri 2 punti al suo score personale, già 7 i punti per lui, portando il punteggio sul 20-15, con 2:13 da giocare.

Entra Perin per Raivio e grazie a un bel pick’n roll tra il playmaker piacentino e l’inarrestabile Anthony Morse la Bakery trova altri 2 punti nel pitturato, portandosi a sole 3 lunghezze di distanza dai padroni di casa.

Si prende la scena anche Michael Sacchettini: transizione difensiva su Montano che viene accompagnato al ferro e cancellato, spedendo la palla fuori dal campo. Nell’ultimo minuto del primo quarto si concretizza il sorpasso Bakery grazie un arresto e tiro dall’area di Raivio e un tap-in vincente da parte di un positivo Lucarelli; primo quarto concluso sul 20-21.

E’ il play di casa Stefano Bossi ad inaugurare il secondo quarto, con la prima tripla vincente della sua partita alla quale risponde Sacchettini con un facile appoggio al ferro. E’ ancora il lungo piacentino a fare la voce grossa in area: rimbalzo offensivo e due punti a referto per lui. Ad una bella penetrazione dell’americano di casa Walley risponde ovviamente Morse, bloccando il punteggio sul 27 pari con 7’ ancora da giocare. Ci pensa capitan Perin a riportare avanti i biancorossi con una tripla fulminea dall’angolo sinistro del campo ma il vantaggio dura pochi istanti: Piunti e Montano ribaltano il punteggio fino al 31-30.

La prima di campionato fa subito capire l’intensità che si troverà nel corso del campionato di A2 Lnp Old Wild West. Si fa vedere anche il giovane Czumbel con una bella palla rubata e conseguente assist per l’appoggio facile di Perin. L’ultimo minuto è a marchio biancorosso: bomba di Perin (già 8 punti personali) e arresto e tiro di Raivio che lanciano la Bakery fino al 38-43.

Si parte con il terzo quarto di gioco in cui i due coach ripropongono gli stessi starting five. A smuovere il tabellone per prima è Piacenza, con bel backdoor di Raivio su assist di Morse; è ancora l’ex di turno a muovere la retina: 38-47 Bakery e massimo vantaggio.

Un grande problema per i biancorossi è rappresentato dal lungo Paci che sigla un bel canestro in avvitamento e 2 tiri liberi. Morse non ci sta e replica con un contro parziale di 4-0, ristabilendo il massimo vantaggio sul 42-51 trascorsi 3 minuti. Una penetrazione di potenza da parte di Raivio e la trasformazione di due liberi per Morse portano la Bakery a 55 punti segnati, contro i 44 dell’Urania; Per l’Urania smuove la retina Piunti, che nonostante i 4 falli personali non ha diminuito la sua intensità sotto le plance. Sull’asse Piunti-Paci si conclude il terzo quarto, sul punteggio di 50-62. 

Una sconfitta inaccettabile, un ultimo quarto non giocato che non onora lo spirito Bakery

URANIA MILANO-BAKERY PIACENZA 71-67

(20-21, 18-22, 12-19, 21-5)

URANIA MILANO: Paolo Paci 17 (7/11, 0/0), Giorgio Piunti 17 (6/9, 1/2), Matteo Montano 11 (2/4, 1/5), Aaron Thomas 9 (3/10, 0/5), Tristin Walley 6 (1/4, 1/3), Alessandro Cipolla 4 (1/3, 0/3), Daniele Pesenato 4 (2/5, 0/0), Stefano Bossi 3 (0/3, 1/6), Francesco Gravaghi 0 (0/0, 0/0), Simone Valsecchi 0 (0/0, 0/0), Lionel Abega 0 (0/0, 0/0), Matteo Cavallero 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 23 - Rimbalzi: 34 12 + 22 (Tristin Walley 6) - Assist: 24 (Matteo Montano 7)

BAKERY PIACENZA: Anthony Morse 17 (6/12, 0/0), Nik Raivio 14 (7/12, 0/3), Michael Sacchettini 13 (4/7, 1/1), Marco Perin 8 (1/2, 2/6), Davide Bonacini 7 (1/9, 1/1), Jacopo Lucarelli 5 (1/1, 1/2), Riccardo Chinellato 3 (0/4, 1/2), Mark Czumbel 0 (0/1, 0/1), Zakaria El agbani 0 (0/0, 0/0), Daniel Donzelli 0 (0/0, 0/0), Samuele Ringressi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 9 / 12 - Rimbalzi: 40 8 + 32 (Nik Raivio 12) - Assist: 18 (Nik Raivio, Davide Bonacini 4)

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