rotate-mobile
Basket

Le ingenuità nel supplementare costano care all'Assigeco, il campo di Torino si conferma stregato

La squadra di Salieri cede 83-79 all'overtime. Il tecnico: «Ci siamo espressi bene, ma abbiamo pagato a rimbalzo e sbagliato troppo dalla lunetta»

TERZO QUARTO

Assigeco che riparte con il piede giusto, con Skeens appoggia al tabellone dopo il pick & roll centrale con Sabatini. Lo stesso Skeens conclude un alley-oop mozzafiato andando a schiacciare il passaggio al volo di McGusty ed elettrizzando la panchina ospite. Continua l’ottimo inizio di quarto di Piacenza, con Miaschi che ruba, corre in contropiede, subisce un fallo antisportivo e converte uno dei due tiri liberi (38-47). Torino batte un colpo: schiacciata con fallo di Jackson e conclusione dalla media distanza dello stesso americano che riporta il risultato sul 44-49. Partita che si fa fisica, con le diifese che aumentano di intensità e le due squadre che vanno in lunetta con costanza. Digiuno di canestri dal campo dell’Assigeco interrotto dal jumper dalla linea di fondo di McGusty, che realizza anche il tiro libero supplementare (47-53). Pepe fa 2/2 dalla lunetta, ma Querci risponde con una tripla che tiene a distanza i padroni di casa. Assigeco che trova il +9 con il tap-in di Pascolo dopo un rimbalzo d’attacco, ma Poser risponde prontamente per le fila di Torino (51-58). Altro canestro di Pascolo, che manda a bersaglio un fadeaway dalla media di pregievole fattura. Lo stesso veterano di Piacenza converte l’assist di Skeens, ma Poser mantiene Torino in partita con due liberi e un appoggio a centro area. Pepe ci prova da metacampo per Torino e per poco non segna un canestro da fantascienza. Sirena che suona e terzo quarto che si conclude sul 55-62 in favore dell’Assigeco

QUARTO QUARTO

Grande tripla di Simone Pepe che riavvicina Torino, poi i padroni di casa costringono Piacenza ad un’infrazione dei 24 secondi mettendo in chiaro di voler riacciuffare la partita. Lo stesso Pepe manda a bersglio due liberi, portando i suoi ad un solo possesso di distanza. Assigeco che non riesce a segnare per i primi quattro minuti del quarto, ma mantiene il vantaggio grazie ad una grande difesa. McGusty fa 2/2 dalla lunetta e dà un po’ di ossigeno ai suoi, ma la tripla di Pepe tiene Torino ad una sola lunghezza di distanza dagli ospiti. Assigeco che si riporta in vantaggio di quattro lunghezze grazie alla tempestiva bomba di Miaschi, poi McGusty porta a spasso la difesa gialloblu e allunga sul 63-69. Grande stoppata di De Vico sul contropiede di McGusty, ma la guardia americana non si dà per vinta e appoggia al vetro il canestro del 66-72. Altro canestro di Pepe, poi fallo antisportivo fischiato ai danni dello stesso Pepe che non sbaglia dalla lunetta (70-72). La rimonta torinese si completa ad un minuto dalla fine con il taglio di Vencato, colpevolmente dimenticato dalla difesa dell’Assigeco. Piacenza non riesce a trovare la via del canestro, poi Torino avrebbe per le mani la palla della vittoria ma la tripla di Jackson non trova fortuna. Sirena che suona sul 72-72 e partita che si deciderà ai supplementari.

TEMPO SUPPLEMENTARE

Mayfield dal perimetro firma il +3 per i padroni di casa, primo vantaggio di Torino dal primo quarto. Pareggia subito i conti McGusty, che realizza dall’angolo il canestro del 75 pari. Uno su due dello stesso McGusty, ma De Vico mette a segno un’altra tripla e porta i gialloblu sul +2. Assigeco Piacenza che reagisce con un tiro libero di Miaschi e uno di Sabatini, riportando il match in parità (78-78). Serie di possessi sterili delle due squadre, finchè Poser trova il canestro dopo un buon pick & roll giocato con Mayfield: Torino in vantaggio a poco più di trenta secondi dalla fine. Sabatini cerca in area il canestro del pareggio ma la sua conclusione viene stoppata dalla difesa gialloblu. Rimbalzo catturato dai padroni di casa, con Mayfield che viene mandato in lunetta e non sbaglia (82-78). Palla all’Assigeco, Sabatini subisce fallo ma riesce a convertire solo una delle due conclusioni. Altro fallo obbligato dell’Assigeco che manda alla linea della carità Mayfield: stavolta un solo canestro per il giocatore americano, ma vantaggio ormai incolmabile per i biancorossoblu. Vince Torino per 83-79.

REALE MUTUA TORINO-ASSIGECO PIACENZA 83-79 DTS

(18-21; 20-21; 17-20; 17-10; 11-7)

REALE MUTUA TORINO: Luca Vencato 5 (1/4, 0/3), Niccolò De Vico 7 (0/1, 1/4), Demario Mayfield 14 (1/2, 3/8), Ron Jackson Jr 13 (6/10, 0/4), Tommaso Guariglia 7 (3/4, 0/1), Matteo Schina 3 (0/1, 1/2), Simone Pepe 17 (0/1, 3/10), Celis Taflaj 4 (2/3, 0/3), Federico Poser 13 (5/8 da due), Simone Doneda NE, Giorgio Dalle Ave NE, Gainluca Fea NE. All.: Franco Ciani (assistenti: Alessandro Iacozza, Marco Siragusa)

ASSIGECO PIACENZA: Gherardo Sabatini 12 (0/4, 3/10), Nemanjia Gajic 2 (1/1, 0/1), Brady Skeens (10 (5/6 da due), Jacopo Soviero 1 (0/0), Federico Miaschi 15 (3/6, 2/11), Lorenzo Querci 3 (1/1 da tre), Davide Pascolo 8 (4/8 da due), Lorenzo Varaschin 0 (0/1 da tre), Matteo Gherardini NE, Milos Joksimovic NE, Giorgio Franceschi NE. All.: Stefano Salieri (assistenti: Fabio Farina, Humberto Alejandro Manzo)

LE DICHIARAZIONI DI SALIERI

“E’ stata una partita intensa, abbiamo giocato contro una squadra di alto livello che ci ha dato una ripassata storica a rimbalzo, 54 a 39. Abbiamo però giocato molto bene, per gran parte l’abbiamo comandata, poi al supplementare l’abbiamo servita agli avversari sul piatto d’argento con delle nostre ingenuità. Altra chiave di lettura sono gli 11 tiri liberi sbagliati che sono pesati tantissimo, anche perché i nostri errori dalla lunetta sono arrivati nei momenti topici della partita. Torino ha fatto bene sotto l’aspetto caratteriale e si è imposta per la lunghezza del roster e per la fisicità dei giocatori. Nel primo tempo abbiamo avuto una gestione non molto lucida in certe situazioni, ma fondamentalmente posso dire che abbiamo giocato bene”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le ingenuità nel supplementare costano care all'Assigeco, il campo di Torino si conferma stregato

SportPiacenza è in caricamento